incidente volpiano
Cronaca
IL FATTO

Schianto per una precedenza: muore una giovane di 34 anni, l’amica è grave in ospedale

La vittima è una romena di 34 anni che lavorava per la ditta di pulizie “Clean Service” di Rossella Rotella rimasta ferita

È deceduta poco dopo il suo arrivo al Cto, Simina Calancea Anca, 34 anni, di nazionalità romena, residente a Leinì. Il bilancio dell’incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato, in corso Europa a Volpiano, conta anche altre due persone ricoverate in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, al San Giovanni Bosco.

Sono Rossella Rotella, 40 anni, di Leinì che era al volante della Citroen DS3 Crossback e il conducente di una Nissan Qashqai: Gilbert Renaldo Damian, 48 anni, romeno che abita a San Benigno Canavese. Simina Calancea Anca era a bordo della Citroen. Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Volpiano e Settimo l’incidente sarebbe stato provocato da una mancata precedenza: Rosella Rotella alla guida della Citroen si era appena immessa in corso Europa quando, da Leinì diretta verso lo svincolo dell’autostrada A4, è sopraggiunta la Quashqai. In seguito al violento impatto tra le due auto, il Suv ha poi terminato la corsa in un campo. La vittima, insieme alla collega Rossella Rotella (titolare della ditta “Clean Service”), aveva appena terminato di lavorare alla ditta di autotrasporti Actis come addetta alla pulizia di mezzi e locali.

I soccorsi sono stati prestati dal 118 e per estrarre i feriti dalle auto c’è voluto l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Torino Stura.

Una dei feriti, Rossella Rotella, è molto nota a Leinì e nel Chivassese, proprio per la sua attività di giovane imprenditrice nel settore delle pulizie, sia in stabili privati, che in aziende alberghi e per le sanificazioni di capannoni industriali e interi stabili.

«Una grande lavoratrice – spiegano i collaboratori della sua azienda -, imprenditrice e madre di famiglia che non si limitava a coordinare le attività del suo lavoro, ma partecipava direttamente come ieri che si era recata alla ditta Actis insieme con Simina Calancea Anca». E proprio le prime parole dell’imprenditrice, appena soccorsa dal 118, sono state per la sua collaboratrice, «non ha pensato a sè, ma ha subito chiesto in quali condizione si trovasse la sua dipendente». Il luogo dove è avvenuto il sinistra è stato teatro, anche nel recente passato, di altri incidente, anche se non mortali. Difficile, dalla segnaletica, infatti, rendersi conto su chi deve concedere la precedenza e ciò ha spesso tratto in inganno gli automobilisti.

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