IL CASO

Sbatte la mamma sul marciapiede: «Procura soldi per il crack o crepi»

In manette per maltrattamenti e denunciato per estorsione. La donna: «Ha detto che voleva uccidermi»

(depositphotos).

Costretta a stare di notte su una panchina, per ore. Obbligata dal figlio ventunenne, dipendente dal crack, a chiedere denaro ai passanti, quando in corso Sebastopoli, dopo la mezzanotte, non c’è più nessuno. È quanto doveva subire una madre, di 61 anni, che da anni, da sola, minuta e fragile, sopporta le angherie del figlio tossicodipendente. La scorsa sera la donna, terrorizzata e minacciata di morte dal figlio, dalla panchina su cui era obbligata a stare ha chiamato la polizia. L’hanno salvata gli uomini delle Volanti, che l’hanno trovata in lacrime. «Mio figlio si droga da molto tempo ed è stato scarcerato a febbraio – ha raccontato – la sera stessa ha ripreso a farsi: si è comprato la roba coi soldi che gli hanno dato in galera mentre lavorava. Da allora ogni sera è un incubo. Mi ha rubato tutto quello che avevo. Vivo nel terrore».

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