Il tecnico della Juve Maurizio Sarri (depositphotos).
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SUPERCOPPA AMARA, IL COMMENTO DEL MISTER

Sarri: “E’ mancata la brillantezza, ma piangerci addosso non risolve i problemi. Ora guardiamo avanti”

Il tecnico bianconero “scagiona” il tridente: “Non è responsabile per la sconfitta contro la Lazio. Ko non influirà sulla nostra stagione”

“L’amarezza c’è ma bisogna guardare avanti. Piangerci addosso non ci risolve i problemi“. Lo ha detto Maurizio Sarri, intervenendo in conferenza stampa al termine della finale di Supercoppa italiana vinta dalla Lazio.

SARRI “SCAGIONA” IL TRIDENTE
“Il tridente? La partita l’abbiamo persa quando c’era un centrocampista in più e non i tre attaccanti” ha proseguito l’allenatore della Juve, ritenendo l’asse Dybala-Ronaldo-Higuain, schierato fin dall’inizio “non responsabile per la sconfitta” contro la formazione di Inzaghi.

MANCATA LA BRILLANTEZZA
“Non abbiamo perso per stanchezza ma per mancanza di brillantezza. Non ce n’era già dall’inizio” è stata l’analisi dell’allenatore toscano, che poi ha proseguito: “Siamo stati in partita, abbiamo sfiorato il pareggio e il 3-1 (al 94′) lascia il tempo che trova”.

DEFICIT DI ENERGIE FISICHE E MENTALI
La sensazione è che siamo arrivati in deficit di energie fisiche e mentali. Può succedere all’ottava gara di questo ciclo. Il calendario era questo, dovevamo andare oltre a questa difficoltà. Non c’era niente da fare” ha aggiunto ancora.

DISPIACE PER PERDITA TROFEO
Certo, “dispiace aver perso un trofeo ma abbiamo altri cinque mesi da giocare. Non vedo come questa sconfitta possa influire sulla nostra stagione” ha sottolineato.

NESSUN CONDIZIONAMENTO
E i due ko, entrambi maturati contro la squadra biancoceleste, diventata autentica bestia nera della Juve? “Finora, personalmente, avevo sempre vinto contro la Lazio ma in ogni caso i miei giocatori non si fanno condizionare” ha replicato, laconico il mister.

LAZIO VIVE MOMENTO MAGICO
“La Lazio, al momento, sta vivendo un momento magico. Adesso i biancocelesti hanno una condizione fisica straordinaria. Se continueranno così per altri otto mesi, allora non ce ne sarà per nessuno. Ma tra qualche mese potrebbe non essere più così”, ha concluso Sarri.

 

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