IL COMMENTO

Sarri, che Juve: “Abbiamo meritato di vincere e ancora non siamo al 100 per cento”

Il tecnico bianconero: "Più che il sorpasso all'Inter mi godo l'ottima prestazione messa in campo contro un avversario fortissimo"

Sarri (Depositphotos)

“Il sorpasso all’Inter? Francamente ha poco significato. Quello che conta è l’ottima prestazione, di carattere, messa in campo contro una squadra forte come quella nerazzurra, che finora aveva sempre vinto tutte le sue partite. Da parte nostra siamo entrati in gara con un buon approccio. Abbiamo meritato di vincere“. Così Maurizio Sarri nel dopopartita di Inter-Juventus, ai microfoni di SkySport.

SQUADRA DI QUALITA’, MA DOBBIAMO MIGLIORARE
“Cosa ho visto nel gol di Higuain? Ho visto…i piedi dei giocatori. La nostra è una squadra di grande qualità, capace di palleggi di gran qualità. Quello su cui dobbiamo lavorare è sul predominio, sul controllo delle partite. Bisogna pressare di più e meglio, dobbiamo togliere qualsiasi tipo di iniziativa offensiva agli avversari così da stare con più continuità nella loro metà campo” ha proseguito il mister.

JUVE, NON SEI ANCORA AL MASSIMO
In ogni caso, ha aggiunto il tecnico bianconero “abbiamo ancora margini di miglioramento. Dobbiamo andare a trovarli piano piano. La squadra è forte. Dalla panchina si possono alzare giocatori importanti. In questo momento, però, non siamo ancora al 100 per cento“.

TRIDENTE? OGGI LO ABBIAMO VISTO
Dybala, Higuain e Ronaldo insieme? “Li abbiamo visti stasera, insieme. L’inerzia della partita era completamente nostra ed era un qualcosa che andava provato. Peccato però che al momento del cambio Paulo fosse stanco” ha poi aggiunto Sarri a proposito del “tridente” e della possibilità di poter vedere in campo, l’uno affianco all’altro, CR7, la Joya e il Pipita.

DE LIGT? DIFFICOLTA’ DI ADATTAMENTO
Infine una battuta su De Ligt, autore del fallo da cui è scaturito il rigore dell’1-1 nerazzurro: “E’ un giocatore che sta incontrando delle difficoltà di adattamento al nostro campionato. E’ normale che ne abbia. Deve abituarsi, ancora non parla neanche l’Italiano. Ma è un calciatore fortissimo. Magari un inserimento più graduale lo avrebbe aiutato di più, tuttavia l’infortunio di Chiellini non lo ha consentito”.

 

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