Sanità, il Piemonte dichiara guerra alle liste d'attesa
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La scommessa della Regione

SANITA’. Il Piemonte dichiara guerra alle liste d’attesa. Direttori Asl sotto esame

L’assessore Saitta: “Saranno giudicati a fine anno”. Già insediato il tavolo degli stakeholders

La riduzione dei tempi delle liste d’attesa è una delle “priorità assolute” della Giunta regionale. Lo ha ribadito l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, che oggi è intervenuto all’insediamento del “tavolo degli stakeholders“, ovvero tutti i soggetti che la Direzione regionale Sanità ha individuato come interlocutori fondamentali per intervenire su un materia delicata e complessa.

UN TAVOLO TECNICO PER LA RIDUZIONE DEI TEMPI D’ATTESA
Il tavolo è composto da rappresentanti di Università, Ordini e Federazioni professionali, associazioni rappresentative delle strutture sanitarie private, organizzazioni sindacali del comparto. “La riunione di oggi – spiega Saitta – era tecnica, ma ho voluto essere presente per ribadire ancora una volta la necessità ed anche l’urgenza di intervenire con provvedimenti efficaci, che siano in grado di dare risposte convincenti e tempestive ai cittadini piemontesi”.

GIA’ INDIVIDUATE DALLE ASL LE POSSIBILI SOLUZIONI
“Dopo l’uscita dal piano di rientro – rimarca l’assessore – ed il forte impulso dato all’edilizia sanitaria con l’avvio di progetti da tempo fermi, le riduzione delle liste d’attesa ed il piano delle cronicità rappresentano il principale impegno dell’amministrazione da qui al 2019.” Le Aziende sanitarie hanno già individuato, su indicazione della Regione, alcune possibili soluzioni, quali: appropriatezza nelle prestazioni, riorganizzazione degli ambulatori, ridefinizione e condivisione delle agende, definizione di percorsi di follow up, predisposizione e aggiornamento dei Percorsi diagnostico terapeutico assistenziali (Pdta) per le varie patologie, interventi sulla libera professione intra-moenia.

DIRETTORI DELLE ASL SOTTO ESAME
“Solo con la collaborazione di tutti gli attori sarà possibile raggiungere risultati utili. In alcune Aziende sanitarie – conclude Saitta – sanitarie mi pare che vi siano segnali interessanti: i direttori generali sono fortemente motivati, poiché la riduzione dei tempi delle liste d’attesa è uno degli obiettivi su cui saranno giudicati a fine anno. Da parte loro vi è massima determinazione nell’attuare il programma regionale di governo dei tempi d’attesa.”

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