Marina Federica Professione nella foto dell'Asd Real torino Calcio Femminile
News
Sabato notte l’incidente in via Val Pellice

SANGUE SULL’ASFALTO. Al volante ubriaco spezza il sogno della giovane calciatrice

Il mondo del calcio, familiari ed amici piangono Marina Professione, 20 anni, astro nascente del Real Torino. Intanto si aggrava il quadro per il meccanico di Vigone che ha provocato l’incidente

Il mondo dello sport e non solo quello, piange la sua campionessa. Marina Federica Professione, o “Mary Mare” come la giovane torinese amava farsi chiamare e come recitava il suo profilo Facebook, è volata via troppo in fretta. Morta in un drammatico incidente stradale. Lo scorso 3 maggio aveva compiuto 20 anni. Abitava in corso Taranto 161, a Torino, non lontano dalla sua amica, Antonella Di Gennaro, 42 anni, ora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Agnelli di Pinerolo.

LO SCHIANTO A DUE PASSI DAL RISTORANTE
C’era lei, Antonella, al volante della Ford Fiesta che sabato notte, in via Val Pellice, all’uscita del ristorante pizzeria “Altro Livello” a San Secondo di Pinerolo, è stata violentemente speronata dalla vettura guidata da un meccanico 22enne di Vigone. “Resteremo chiusi questa sera. Siamo troppo addolorati per poter lavorare. Ciao Mary, Stand by me“, hanno avvisato, ancora sotto shock, i titolari del ristorante il mattino dopo il terribile schianto, avvenuto a pochi metri dal loro locale.

L’IMPATTO E’ STATO VIOLENTISSIMO
L’impatto è stato tremendo e Marina, che sedeva sul sediolino lato passeggeri – il lato della vettura che è stato colpito per primo e dove, di conseguenza, lo scontro è stato più violento – è deceduta praticamente sul colpo nonostante gli sforzi disperati dei soccorritori di strapparla alla morte.

IL CORDOGLIO DI AMICI E FAMILIARI SU FB
La scomparsa di Marina ha sconvolto tutti. Amici, familiari, conoscenti. Tutti la piangono. “Ma ora siamo noi a non trovare te … La pelle d’oca. Grande giocatrice.. R.i.p. Sarai Giocatrice anche lassù…” scrive Fabiana sulla pagina Facebook della 20enne torinese. “Che brividi sapere che non ci sei più da 18 ore e che 18 ore fa eri qui tra noi … Non ti dimenticherò mai cara cugina. Eri speciale” aggiunge Sefora. “Ciao piccolina” le fa eco Giulia, un’altra utente del social. “Non ci posso credere” posta affranto Fabio, un altro conoscente. “Continua ad essere una bomber da lassù…” aggiunge Sara. “Marina era stupenda. Il suo sorriso mi seguirà per tutta la vita“, posta sempre su Facebook sua zia Carmen. “Non riesco ancora a crederci. Non voglio crederci. Non dimenticherò mai quando mi cercavi per confidarti, non dimenticherò mai i tuoi consigli. Non ti dimenticherò mai nipotastra“, scrive, desolato, suo zio Marco.

DOVEVA INIZIARE LA STAGIONE COL REAL TORINO
Marina Professione era una calciatrice di grosse speranza. Attaccante, reduce da un brutto infortunio che l’aveva costretta per quasi due anni ai box, aveva deciso di rimettersi in gioco. Tifosissima della Juventus Woman (“proviamo profonda tristezza: siamo vicine alla famiglia in questo momento di grande dolore”: hanno detto le ragazze di Rita Guarino), dove era calcisticamente cresciuta, la giovane – che nel frattempo aveva trovato anche un lavoro come addetta alle pulizia in un centro universitario sportivo e in una pasticceria – avrebbe dovuto iniziare la preparazione estiva il prossimo 1 settembre, con le nuove compagne dell’Asd Real Torinosquadra di calcio femminile della serie D. Lo stesso club che ieri ha voluto ricordarla postando una sua immagine sorridente su Facebook e annunciando, per metà settembre, l’organizzazione di un torneo dedicato alla sua memoria.

SI AGGRAVA IL QUADRO PER IL MECCANICO
Sul fronte delle indagini, intanto, si aggrava il quadro per il 22enne che guidava la 147 che ha speronato l’auto delle due amiche. Il giovane, come appurato dall’alcoltest, era ubriaco. E, come se non bastasse, secondo quanto avrebbero riferito alcuni testimoni, il meccanico di Vigone avrebbe fatto un sorpasso azzardato invadendo la corsia opposta proprio nel momento in cui la Ford Fiesta guidata dalla Di Gennaro si immetteva sulla provinciale. E’ stato lui, comunque, a prestare i primi soccorsi alle due malcapitate. Secondo quanto trapelato, il 22enne, resosi conto dell’accaduto, sarebbe scoppiato in lacrime. Lo schianto comunque è violentissimo: Marina e la sua amica sono state sbalzate fuori dal veicolo. Per la 20enne non c’è stato nulla da fare, nonostante un lungo quanto disperato tentativo di rianimazione da parte dello staff sanitario del 118.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo