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CORSO VERCELLI L’operazione congiunta di Ferrovie e forze dell’ordine

Ruspe in azione lungo i binari: demolite le baracche abusive

A partire dal 30 gennaio Rfi ha cominciato una prima bonifica dell’area di sua proprietà

L’arrivo delle ruspe in corso Vercelli è stato accolto dai residenti del quartiere Rebaudengo come una sorta di benedizione.

A partire dal 30 gennaio Rfi ha cominciato una prima bonifica dell’area di sua proprietà, trasformata in un accampamento per disperati. Un’operazione condotta in collaborazione con le forze dell’ordine.

Nelle scorse ore gli operai hanno rimosso le prime baracche vuote e portato via i detriti accumulati tra i distributori di benzina e i binari. Proprio lì, a pochi isolati di distanza da via Germagnano, ignoti hanno creato un ingresso artificiale.

Basta oltrepassarlo per accedere a quel mondo di orti e piccole baracche di fortuna che ha preso piede, giorno dopo giorno, alle spalle della ferrovia. Nell’indifferenza in molti hanno colonizzato quelli che una volta erano veri e propri orti, trasformandoli in abitazioni. O in qualcosa di molto simile.

«Dopo due anni di segnalazioni – spiega Gaetano, un residente -, assistiamo ai primi risultati. Tuttavia la stessa sorte non tocca, al momento, gli abusivi che gravitano sui terreni di proprietà del Comune. Speriamo di non dover attendere anni per rivedere quel terreno libero dai senzatetto».

Un’occupazione che di recente ha creato non pochi problemi. Co i disperati, nascosti in mezzo alla fitta vegetazione, intenti a bruciare gomme, sacchetti di plastica o altro materiale estremamente velenoso per riscaldarsi. Con i fumi che fuoriescono dalle baracche diventati un problema anche per chi deve già fare i conti con il vicino campo nomadi di via Germagnano.

A scoprire le casette in legno e lamiera sono stati in passato i cittadini stessi, attirati da quel fumo sospetto proveniente proprio dall’accampamento. «Dai palazzoni di corso Vercelli – ricorda un cittadino -, vedevamo sempre gente andare e venire da un piccolo ingresso».

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