Un bancomat
Cronaca
L’indagine dei carabinieri della compagnia di Pinerolo

Rubavano bancomat e carte di credito agli anziani mentre prelevavano allo sportello: arrestate tre persone

Si tratta di un tio di romeni: sono accusati di 9 furti aggravati e indebito utilizzo della carta di pagamento

Furti di carte di credito e bancomat, sottratti ad anziani mentre prelevano agli sportelli delle loro banche. Parla di questo l’indagine dei carabinieri della compagnia di Pinerolo che nei giorni scorsi hanno notificato a tre persone un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Si tratta di tre romeni, due uomini di 36 anni e una donna di 34 anni, tutti residenti in Romania. Sono ritenuti responsabili di 9 furti aggravati e indebito utilizzo della carta di pagamento:

1) Treviso il 17/07/2020 (donna di 85 anni), prelevati 1.200 euro;
2) Torino il 20/07/2020 (uomo di 71 anni) prelevati 420 euro;
3) Beinasco il 21/07/2020 (donna di 66 anni), prelevati 1350 euro;
4) Torino il 21/07/2020 (donna di 82 anni), prelevati 6750 euro;
5) Pinerolo il 22/07/2020 (uomo di 63 anni), prelevati 4850 euro;
6) Carmagnola il 23/07/2020 (uomo di 72 anni), prelevati 2740 euro;
7) Milano il 25/07/2020 (uomo di 62 anni), prelevati 500 euro;
8) Modena il 27/07/2020 (donna di 80 anni), prelevati 380 euro;
9) Ferrara il 27/07/2020 (uomo di 83 anni), prelevati 6400 euro.

LE DENUNCE DELLE VITTIME
Le indagini sono partite in seguito alle denunce contro ignoti formalizzate da un pluralità di persone rimaste vittime di analoghi episodi criminosi. I carabinieri hanno individuato delle modalità comuni ai fatti denunciati: presenza di più persone, i luoghi del fatto, la scelta della vittima in base alla fascia di età avanzata, la modalità di accerchiamento per spiare il codice pin digitato della vittima all’atto dell’operazione di prelievo del denaro allo sportello bancomat, l’escamotage per distrarre la vittima (che viene toccata alle spalle e viene fatta voltare con la scusa di aver perso alcune banconote che pochi istanti prima i complici avevano intenzionalmente lasciate cadere per terra), la sostituzione del bancomat all’atto dell’espulsione dal macchinario con una carta simile (rubata) e infine il prelievo immediato.

LE INDAGINI DELL’ARMA
Le successive analisi dei filmati delle telecamere di sicurezza e la sinergia investigativa con i carabinieri della stazione di Torino San Salvario, anche loro impegnati in un’indagine simile, hanno permesso di ricostruire il modus operandi del gruppo criminale e di identificarlo.

L’ESCAMOTAGE DEI MALVIVENTI
In pratica, un uomo della banda simulava di attendere in fila per compiere un’operazione allo sportello e captava il codice segreto dell’anziana vittima che stava prelevando. La complice, dopo aver gettato a terra una banconota, attirava l’attenzione della vittima indicando educatamente la banconota facendole credere che le fosse caduta. Quando il malcapitato si voltava chinandosi per raccoglierla, l’uomo, con la massima destrezza, sostituiva la tessera bancomat ancora nella feritoia con un’altra, molto simile in quanto rilasciata dallo stesso istituto di credito e già oggetto di precedente furto attuato con la medesima tecnica. Con questa strategia la banda è riuscita a derubare almeno 9 anziani.

IL PRECEDENTE DELL’11 DICEMBRE
Va ricordato che già lo scorso 11 dicembre, i carabinieri della Stazione Torino San Salvario hanno sgominato un’altra banda romena – tre uomini e una donna – (si cerca di capire se i due gruppi siano collegati tra loro e se vi sia un’unica regia criminale ) che a Torino rubava carte di credito e bancomat ad anziani mentre prelevavano dagli sportelli automatici. Il gruppo è ritenuto responsabile di dodici diversi episodi, avvenuti tra giugno e settembre 2020 in Torino, di furti di carte di credito e bancomat, sottratti ad anziani mentre prelevano agli sportelli delle loro banche.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo