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Spettacolo
TEATRO CONCORDIA

Rkomi, il fenomeno “Insuperabile” è live

Tutto esaurito per il concerto di oggi a Venaria dove il cantautore milanese presenterà i brani di “Taxi Driver”, l’album dei record

Si pronuncia Rkomi, si scrive Mirko. Sì perché, se Rkomi – alias di Mirko Manuele Martorana – lo si pronuncia velocemente per tante volte di seguito viene fuori Mirko. E’ questo il giochino cui i fan del cantante milanese, classe 1994, sono abituati da sempre e che viene loro facile fare mentre ascoltano la sua musica o quando lo incitano da sotto il palco. E questa sera saranno davvero tanti al Teatro Concordia di Venaria che, come immaginabile, ha registrato il sold out per la tappa torinese del “Taxi Driver” tour, dal nome dell’album, il più venduto e ascoltato del 2021, già quattro volte Disco di PlatinoMa questo non è l’unico record raggiunto da Rkomi, uno tra i più accaniti concorrenti del Fantasanremo che è riuscito persino a far fare le flessioni ad Amadeus in diretta tv per prendere punti, per poi perderne, ahimè, presentandosi a petto nudo sul palco. Se quello era solo un gioco, nella realtà Rkomi è uno dei vincitori morali e non solo della scorsa edizione della rassegna ligure dato che il suo pezzo, “Insuperabile”, è certificato Oro e su Spotify sta dando filo da torcere anche a Blanco e Mahmood. Per non parlare dei live con i quali ha registrato il tutto esaurito in tutte le città. «Estate finita, torno a Milano con il magone ed un van pieno di artisti, musicisti ma soprattutto amici che devo salutare. Parlo a nome mio, della band e dell’instancabile team che ha vissuto con noi un incredibile tour estivo di oltre venti date: ci avete regalato tre mesi meravigliosi», spiegava Rkomi a fine estate sognando il ritorno a una capienza totale per ripetere il miracolo nei club. E il miracolo è avvenuto, come dimostrano gli ultimi fatti: «Torniamo per un nuovo viaggio in otto città: Torino, Napoli, Bari, Firenze, Padova, Roma, Nonantola e Milano – dice ora -. Con la speranza di non avere più alcun limite di capienza o alcuna mascherina a ostacolare l’incrocio dei nostri sguardi». La mascherina ci sarà ancora, purtroppo, ma l’entusiasmo dei fan di questo ragazzo cresciuto nel quartiere popolare di Calvairate che per inseguire il suo sogno musicale ha abbandonato gli studi all’alberghiero, riuscirà ad oltrepassare anche l’ultima barriera impostata dal Covid.

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