VERSO IL VOTO

Rivincita tra Giacone e Tizzani: ma a Giaveno ci provano in 5

Forte il rischio che si finisca con un ballottaggio come nel 2014

La “capitale della Val Sangone” è già abituata a vedere eletto un sindaco dopo un turno di ballottaggio. Come avvenne proprio nel 2014, quando fu Carlo Giacone ad avere la meglio su Stefano Tizzani, con uno scarto di oltre sette punti percentuali dopo che nel primo turno si trovava in svantaggio. A distanza di cinque anni, a Giaveno il rischio di ballottaggio è molto forte, visti i cinque candidati a sindaco – e ben tredici liste in supporto – che fra otto giorni esatti si sfideranno nel primo turno delle amministrative 2019.

E gli stessi protagonisti di 5 anni fa si ripresenteranno “alla conta”. Da una parte ci sarà Carlo Giacone, classe 1960, sindaco uscente. Sarà supportato da tre liste civiche: “Giaveno Città per la Famiglia”, “Carlo Giacone Sindaco” e “Insieme per Giaveno”.

Dall’altra c’è proprio Stefano Tizzani, classe 1970, avvocato, attuale consigliere di opposizione – e, nel tempo, anche assessore all’Urbanistica e alla Programmazione territoriale – che verrà appoggiato da ben cinque liste: “Udc-Progetto Giaveno”, “Daniela Ruffino per Stefano Tizzani Sindaco”, “Stefano Tizzani sindaco per Giaveno”, “Cambiamo Giaveno” e “Giaveno Giovani”.

Non mancano le donne. Due per la precisione. La prima è Antonella Grossi, classe 1963, giornalista pubblicista con un passato nelle tv locali ma anche assicuratrice. In questa avventura politica verrà sostenuta dalla lista civica “Insieme si può – Antonella Grossi sindaco” e soprattutto dalla Lega, che ha deciso di correre da sola, non appoggiando altri candidati in quota centrodestra. L’altra “quota rosa” è Marzia Marini, classe 1970, tecnico audiometrista alla Casa del Fanciullo e del Ragazzo di Torino. Sarà sostenuta dalla lista civica “Nonni e nipoti per Giaveno e per l’ambiente” e da quella del Partito Democratico. Per lei non è una novità: nel 2014 aveva corso con la lista “Medici per l’ospedale di Giaveno”. Infine il Movimento 5 Stelle che, come cinque anni fa, prova a farsi spazio. E lo farà candidando Gianpaolo Marangoni, classe 1953, pensionato, da 24 anni a Giaveno.

Con i suoi oltre 16mila abitanti, Giaveno è una delle cittadine che potrebbe davvero non vedere il suo sindaco eletto nella tarda serata di lunedì 27 maggio, quando terminerà la procedura di scrutinio delle schede, visto che lo spoglio delle amministrative avverrà solamente al termine di quelli per le Europee e Regionali. E se nessuno fra Giacone, Tizzani, Grossi, Marini e Marangoni riuscirà ad ottenere il 50 percento più un voto a suo favore, allora tutto verrà deciso dal turno di ballottaggio che si terrebbe domenica 9 giugno, sempre dalle 7 alle 23. In quel caso, invece, si sfideranno i due che hanno ottenuto più voti nel primo turno: vincerà chi otterrà la percentuale più alta, senza alcun quorum.

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