L’Asilo dei vecchi a San Germano Chisone
Cronaca
IL CASO

Ritornano i focolai nelle Rsa: decine di anziani ospiti morti

Quindici decessi a San Germano e altrettanti alla “Piccola Reggia” di Venaria

La seconda ondata di Covid-19 non risparmia le Rsa, lasciandosi dietro una scia di morte. A San Germano Chisone il virus è entrato nell’Asilo dei vecchi. Una porta che non aveva varcato nella prima ondata. La struttura è gestita dalla Diaconia valdese che assicura che «la situazione attuale è complessa e difficile, ma sotto controllo». Il direttore Stefano Bosio presume che il coronavirus si sia introdotto tramite gli ospiti autosufficienti che, sino al 28 ottobre, giorno in cui si sono registrati i primi positivi, potevano uscire, seppur nel rispetto delle norme anti-Covid. «La nostra infatti è una struttura mista con persone non autosufficienti e persone autosufficienti, che hanno possibilità di uscire – spiega -. Il virus si sta muovendo come una marea e abbiamo registrato sinora una quarantina di casi su 85, mentre metà del personale è a casa da lavoro». I morti dal 28 ottobre sono stati 15, di cui 10 Covid-positivi.

La situazione è complicata anche in molte altre strutture del Piemonte, da Castelnuovo Don Bosco a Trecate, passando per Susa. Si fa preoccupante il quadro della “Piccola Reggia”, la Rsa di Venaria.

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