Circoscrizione5
Cronaca
CIRCOSCRIZIONE 5

Ristrutturazioni per 21 milioni contro le occupazioni abusive

In primavera partirà il piano straordinario per le case popolari

Con ottanta alloggi popolari occupati, la Circoscrizione 5 si conferma “maglia nera” della città, ma anche il territorio in cui partirà un piano straordinario di recupero da 21 milioni di euro in primavera, proprio per contrastare il fenomeno. Solo in Borgo Vittoria, ad esempio, su 614 alloggi, 21 sono occupati abusivamente. Secondo Atc, gli appartamenti occupati nella Circoscrizione 5 sono oltre un terzo rispetto al totale della Città Metropolitana (220) in particolare tra corso Grosseto, via Sospello, le Torri, corso Cincinnato e via Fiesole e le Vallette dove insistono «occupazioni “storiche”, soprattutto di famiglie italiane» come ha dichiarato il presidente di Atc Emilio Bolla.

Il quartiere in primavera sarà oggetto di un importante intervento di riqualificazione, finanziato con le risorse del Piano nazionale complementare al Pnrr: un appalto da 21 milioni con cui verranno sostituiti serramenti e persiane, coibentati i sottotetti e allacciati gli impianti alla rete del teleriscaldamento. «Oltre agli allarmi che abbiamo installato negli alloggi ritenuti più a rischio, sono le segnalazioni dei cittadini che ci permettono di contenere i numeri delle occupazioni. Ma i numeri restano ancora troppo alti» sottolinea ancora il presidente dell’Agenzia.

Il bilancio degli episodi sventati è comunque confortante: dei 19 alloggi recuperati nel 2021, tre non erano stati ancora occupati, ma era stata forzata la serratura. Da gennaio 2022 a oggi i recuperi sono stati 15, di cui 12 prima dell’occupazione. Gran parte di questi interventi sono frutto delle segnalazioni in presa diretta degli abitanti. Le stesse “sentinelle” che la scorsa estate hanno confidato ai responsabili Atc i loro sospetti sulla presenza di un “basista” che monitorerebbe le case che vengono liberate per dare il via alle occupazioni. Su questi episodi ora indaga la Polizia municipale.

Ma i problemi riguardano anche le graduatorie, con famiglie anche molto numerose che attendono da anni l’assegnazione di un alloggio. «L’80% di coloro che fanno domanda ha bisogno di appartamenti oltre i 50 metri quadri, mentre ce ne sono molti piccoli e vuoti», ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali Jacopo Rosatelli. La legge regionale permette di affidarli ad associazioni e altre realtà virtuose, che, ancora l’assessore, «potrebbero essere dei presidi di legalità e socialità nei quartieri più difficili».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo