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Cronaca
IL CASO

Risse, spaccate, droga e baby gang: «Allarme rosso per Borgo Vittoria»

Vertice in Prefettura con l’assessore alla Sicurezza, Ricca, e il presidente della Cinque, Crescimanno

Maggiore presenza di forze dell’ordine come deterrente alla criminalità da strada, interventi mirati per contrastare reati e fenomeni specifici come lo spaccio o le spaccate. Sono alcune delle risposte che potrebbero arrivare, già nei prossimi giorni, nei quartieri della periferia nord della città, tornati al centro di un vertice sulla sicurezza in Prefettura sollecitato dall’assessore Fabrizio Ricca e del presidente della Circoscrizione 5, Enrico Crescimanno, che hanno portato le istanze del territorio all’attenzione di piazza Castello per conto dei residenti.

«Il numero delle spaccate aumenta, quello degli scippi anche, la presenza di baby gang ci viene denunciata con crescente apprensione e le segnalazioni che ci arrivano da parte di residenti preoccupati o esasperati per continui schiamazzi notturni e risse non si contano nemmeno più – spiegano Ricca e Crescimanno -. Servono più controlli in un quartiere che rischia di diventare terra di nessuno». Le segnalazioni dei residenti – specialmente di un gruppo di cittadini che abita tra via Gramegna e via Giachino – non sembrano conoscere soluzione di continuità da mesi e i residenti, che hanno avviato una raccolta firme per chiedere aiuto a Comune e Regione, raccontano di risse notturne all’ordine de giorno, schiamazzi fino al mattino, spaccio e una presenza sempre più marcata e prepotente di baby gang che imperversano sul territorio a tutte le ore. «Quello che chiedono, e che noi chiediamo con loro, è un maggior lavoro di controllo, una presenza più massiccia delle forze dell’ordine, se necessario anche con presidi fissi e, contemporaneamente, più welfare per le Circoscrizioni 5 e 6» aggiungono l’assessore alla Sicurezza della Regione e il presidente della Cinque. «Non è un caso che gli episodi di criminalità siano maggiormente diffusi in quartieri che più di altri soffrono una crisi di reddito e di prospettive. Per salvare questi territori sia le istituzioni che la città devono attivarsi e aiutare. Dalla Prefettura ci è stato assicurato massimo impegno».

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