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Investimento straordinario

Risorse quintuplicate per tappare le buche e asfalto “anti-smog”

Il piano degli interventi del Comune di Torino

Com’era stato anticipato da Lo Russo in campagna elettorale, le risorse per sistemare le nostre strade e marciapiedi disastrati aumenteranno. Anzi: «Verranno quintuplicate». A raccontarci nel dettaglio il piano di azione dell’amministrazione  è l’assessore Francesco Tresso, soprannominato “assessore delle rogne” per  i tanti problemi con cui si è trovato a doversi rapportare. Uno dei più gravosi  è senza dubbio la condizione disastrosa del suolo pubblico di Torino, gradualmente peggiorata dalle Olimpiadi del 2006 a oggi per mancanza di risorse.  In centro il pavé è ridotto a   groviera,  tra sampietrini saltati e rattoppi mal fatti  con colate d’asfalto che si riaprono al passaggio delle auto o alla prima pioggia. E nel resto della città  spuntano di continuo crateri e voragini.  Una situazione fuori controllo che sta causando anche un gran numero di incidenti tra i cittadini, con le conseguenti denunce ai danni del Comune. Ma nei prossimi mesi la musica dovrebbe finalmente cambiare.

Investimento straordinario

«Nel bilancio preventivo le risorse destinate alla manutenzione ordinaria del suolo pubblico sono state quintuplicate – spiega l’assessore Tresso -, si è passati da 350mila euro annui a un milione e mezzo. A breve ci saranno  gli appalti e gli  interventi in effettivo partiranno la prossima primavera, nel frattempo sto cerando nuove risorse  per cercare di capire se c’è  la possibilità di realizzare un “piano buche”, ossia un piano complessivo della manutenzione  che permetta alla Città di avere uno strumento di controllo delle strade che è mancato in tutti questi anni che ci permetta di ottimizzare i costi con interventi rapidi.   Tanto più si rimandano gli interventi,  tanto più aumenta la spesa per la manutenzione». L’investimento di partenza previsto dalla  nuova amministrazione intanto è molto più massiccio rispetto a quello degli  anni passati e viene da chiedersi dove il Comune sia riuscito a reperire i fondi. «Trattandosi di risorse che non rientrano nella pianificazione europea ma nella spesa corrente  – spiega l’assessore –  stiamo pensando di aumentare il monte mutui  e di intervenire sulla fiscalità per reperire i fondi necessari».

Materiali innovativi

I nuovi interventi potrebbero anche essere più sostenibili dal punto di vista ambientale, con l’utilizzo di materiali innovativi in grado di ridurre lo smog e il rumore dei copertoni delle auto. «Sto passando al vaglio alcune soluzioni che rappresentano un vantaggio per la sostenibilità ambientale – spiega l’ assessore Tresso -, come l’utilizzo di asfalti drenanti fonoassorbenti in grado di assorbire gli inquinanti e ridurre il rumore. Materiali un po’ più cari rispetto a quelli tradizionali che possono però migliorare  la qualità della vita dei torinesi».

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