PALAZZO REALE

Riecco il Giardino Ducale e il Boschetto

Sabato sera apertura straordinaria dalle 19 alle 00.30, domenica musica dal vivo

La suggestiva immagine della Cappella della Sindone incastonata nei Giardini Reali

Per circa dieci anni, fino al 2016, i Giardini Reali, sette ettari di verde che rappresentano un vero polmone verde nel cuore di Torino, sono rimasti chiusi al pubblico. Da allora, spiega la direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella «i cantieri non si sono mai interrotti». Prima hanno riguardato l’area del Boschetto, rifunzionalizzata e arricchita dell’inserto monumentale Pietre preziose di Giulio Paolini, grazie all’intervento della Consulta, poi, con i 2 milioni di euro messi a disposizione dalla Compagnia di San Paolo, si è proceduto alla riqualificazione del Giardino del Duca. Ora finalmente, dopo una forzata interruzione di un mese a causa del lockdown, i lavori sono terminati e la parte più antica dei Giardini torna ad essere fruibile al pubblico. Impreziosito da una scenografica illuminazione serale il Giardino Ducale domani aprirà le porte ai visitatori. E domenica toccherà al Boschetto. E per festeggiare degnamente la restituzione alla città di uno dei suoi simboli più amati, in programma sabato l’apertura straordinaria a ingresso gratuito dalle 19 alle 0,30, e domenica performance, musica dal vivo e visite speciali (alle 10,30, alle 16 e alle 17,30) condotte dalle guide di Coopculture.

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