PINEROLO Un 54enne preso a calci e pugni nelle scale di casa

«Ridammi 400 euro». Poi lo pesta a sangue: in coma in ospedale

L’aggressore è stato catturato a Pomaretto ma i suoi due complici sono ancora in fuga

Foto di repertorio

Ha aperto la porta a un suo creditore, senza immaginare che si sarebbe trovato vittima di un pestaggio che l’ha lasciato in fin di vita. Mercoledì sera, verso le 20, tre uomini hanno suonato al campanello di Pier Giorgio Vigna, 54 anni, residente in via Saluzzo 47. Una zona molto trafficata, a poche centinaia di metri dal centro di Pinerolo. L’uomo è uscito di casa e ha sceso le scale per incontrarli e parlare, non immaginando ciò a cui stava andando incontro: non appena è arrivato nell’androne, infatti, è stato picchiato senza pietà con calci e pugni al volto, un’aggressione feroce che l’ha lasciato sanguinante in terra. La compagna, non vedendolo più tornare, dopo qualche minuto, si è preoccupata ed è andata a cercarlo, trovandosi di fronte alla scena tremenda. Purtroppo, visto che il pestaggio è avvenuto nell’androne, malgrado l’ora di cena, nessuno dei vicini ha sentito nulla e ha potuto chiamare i carabinieri per tempo, così i tre si sono dati indisturbatamente alla fuga, perché anche il bar e i negozi vicini erano già chiusi.

Per uno di loro, però, questa fuga non è durata molto, perché i militari l’hanno trovato a Pomaretto di fronte alla sua abitazione: Marco Gardiol, 33 anni, era ancora sporco di sangue e con graffi sul viso, segno della colluttazione avuta con Vigna.

All’origine di questo pestaggio ci sarebbe un debito di 400 euro, che il 54enne aveva con il ragazzo. «Era un prestito» ha spiegato l’arrestato ma questa versione non convince del tutto i militari, che non escludono ci possano essere altre motivazioni dietro al debito. Dopo l’arresto con l’accusa di tentato omicidio, i carabinieri hanno continuato la caccia agli altri due complici ancora liberi. Vigna, visto le sue gravi condizioni, è stato prima trasportato all’ospedale civile di Pinerolo e poi è stato spostato al Cardinal Massaia di Asti, dove ha subito un lungo intervento ed è in prognosi riservata e in pericolo di vita. Dopo l’aggressione, la compagna ha pubblicato sul suo profilo Facebook un pensiero dedicato al compagno: «Mi manchi tantissimo», un messaggio accompagnato con diversi cuoricini.

L’episodio ha colpito non poco i residenti di Pinerolo, anche perché segue di poco tempo un altro caso di tentato omicidio: era il 10 dicembre, in piazza Roma, quando il 18enne Jonathan Giordano aveva regolato una faccenda di cuore, colpendo con cinque coltellate il compagno della ragazza che lui aveva “puntato”.

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