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Salute
LA STORIA

Ricoverata per grave distrofia muscolare, si laurea dal letto di ospedale alle Molinette di Torino [LE FOTO]

Alessia, 25 anni, è stata più volte vicina alla morte: “E’ innamorata della vita”

Si chiama Alessia, ha 25 anni ed è affetta da una rara e grave distrofia muscolare. Nonostante ciò, oggi si è laureata in lingue all’Università di Torino, direttamente dal suo letto d’ospedale alle Molinette di Torino.

LA STORIA
Una storia di resilienza, iniziata dall’età infantile. Nel 2020, a seguito di grave scompenso cardiaco in cardiomiopatia dilatativa, Alessia viene trapiantata di cuore presso la Cardiochirurgia universitaria dell’ospedale Molinette (diretta dal professor Mauro Rinaldi). Per lei varie complicanze ed una tromboembolia cerebrale con tetraparesi ed afasia. Un anno di cardiorianimazione e poi ancora in Rianimazione al Cto ed infine all’Unità Spinale Unipolare della Città della Salute di Torino: la 25enne è stata più volte vicina alla morte, ed il danno cerebrale le ha tolto l’uso della parola. La sua salute ed il suo futuro sono incerti, considerata la grave cerebrolesione.

LE CONDIZIONI SI AGGRAVANO
La storia di Alessia prosegue per circa un anno tra cardiochirurgia e cardiorianimazione. Poi il trasferimento presso la Neurorianimazione dell’ospedale CTO (diretta dal dottor Maurizio Berardino), per grave cerebrolesione acquisita. A marzo 2021 arriva nel reparto di Recupero e riabilitazione funzionale dell’Unità Spinale Unipolare dell’ospedale Cto (diretto dal dottor Maurizio Beatrici). Le condizioni generali, che apparivano parzialmente stabilizzate, si aggravano e cominciano le polmoniti e le sepsi recidivanti. Alessia sembra non dovercela fare, anche a causa del molto peso perso, nonostante l’alimentazione enterale che tollera poco.

LA SVOLTA NELLE CURE
Ma ecco la svolta: la giovane ha sviluppato un ipocorticosurrenalismo. Una somministrazione di cortisone permette ad Alessia di riprendere l’iter rieducativo neuromotorio logopedico e cognitivo con miglioramenti. Entra in gioco anche Alberto Angela, divulgatore scientifico e conduttore televisivo molto stimato dalla 25enne, che, contattato dalla madre, le invia un video con il quale la incita a superare il momento di sconforto e le regala il suo ultimo libro. Alessia pare rinata ed inizia la macchina della tosse per l’insufficienza muscolare legata alla distrofia muscolare, che inizialmente sembrava non sopportasse: persino l’alimentazione enterale sembra venga sopportata meglio.

LA LAUREA
Poi l’ultimo desiderio: la laurea. Le mancava un solo esame e la tesi era già stata preparata un anno e mezzo fa. Contattata l’Università, la giovane prepara l’ultima prova e conquista la laurea in Lingue via internet con il voto di 98/110. Un traguardo impensabile dopo i 15 mesi di degenza in ospedale, che ha riempito di gioia, lacrime e commozione gli occhi di tutti, oltre che quelli di mamma, nonna e fidanzato.

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