La cerimonia davanti al cippo di Gigi Meroni
Sport
IN CORSO RE UMBERTO

Il ricordo di Meroni sotto la pioggia: «Gigi si fa sentire»

La tradizionale commemorazione del tragico incidente che portò via la Farfalla Granata

Pioveva a dirotto, come spesso accade il 15 ottobre di ogni anno. «È un po’ il modo di farsi sentire di Gigi» ha dichiarato un emozionato Angelo Cereser, presente alla commemorazione dedicata a Meroni. «È importante mantenere la tradizione perché rispecchia il suo carattere – ha continuato uno dei granata che giocarono con la Farfalla Granata negli anni Sessanta – e noi lo ricordiamo non solo come calciatore ma anche come persona. Purtroppo il destino ha voluto così, è giusto venire qui ogni anno per salutarlo». Trincea non era da solo, insieme a lui, tutti rigorosamente coperti dalla mascherina visto il periodo di emergenza sanitaria legata al Coronavirus, anche qualche tifoso, don Riccardo Robella e il direttore operativo del club di via Arcivescovado, Alberto Barile.

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