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Cronaca
CARMAGNOLA

Riconversione dell’ex Teksid: arriva il via libera dal Comune

La giunta Gaveglio ha approvato la delibera di variante urbanistica

Prosegue l’iter per la riconversione dell’ex area industriale della Teksid Ghisa di Carmagnola. Poco prima della pausa natalizia la giunta Gaveglio ha approvato la delibera di variante urbanistica che mette a punto l’assetto viario intorno all’area permettendo di dare il via a nuovi insediamenti. In primis, vi troverà casa il polo logistico della Molino Chiavazza di Casalgrasso (Cn) azienda produttrice di farine alimentari che porterà una ventina circa di posti di lavoro. Un primo passo per rivitalizzare l’area dismessa da più di vent’anni e che negli anni ‘70 vide al lavoro quasi 4mila addetti dell’indotto automotive. L’azienda si occuperà di riattivare anche il vecchio raccordo ferroviario interno alla Teksid, allacciandolo alla Torino-Savona con possibilità di un ulteriore sviluppo in termine di insediamenti produttivi. Con l’ultima variante approvata, che sostanzialmente non va a modificare l’assetto delle opere del piano originario poiché le modifiche sono di modesta entità, di fatto si dà il via libera per la realizzazione della “dorsale nord-sud” che collegherà via Rubatto con la strada provinciale 129 (via Poirino), creando così una valida alternativa al passaggio veicolare nel centro abitato. Contestualmente è previsto lo stralcio di un’area destinata a parcheggio di circa 2mila metri quadri (il progetto prevede già la realizzazione di numerose aree di sosta), che non verrà più realizzato a favore di una maggior superficie coperta. La spesa, completamente a carico dei privati, sarà di circa 845mila euro. La “dorsale” si collegherà alla già realizzata complanare a via Sommariva, completa di pista ciclopedonale e due rotonde di collegamento a via Umberto II. Terminati i lavori di riqualificazione di via Monteu Roero, richiesti dall’amministrazione. In tutto il progetto di riqualificazione cuba circa 2,5 milioni di euro.

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