Carignano
Spettacolo
IL CARIGNANO PARTE PER PRIMO

«Riapriamo per non chiudere mai più»

Il sipario si alza il 26 aprile alle 19.30 con “Il piacere dell’onestà” di Luigi Pirandello. Filippo Fonsatti: «Puntiamo sulla sicurezza, pronto il cartellone fino all’8 agosto»
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Il primo teatro a Torino e (ad oggi) in Italia ad alzare il sipario e simbolicamente la testa con un motto d’orgoglio firmato dal signore della drammaturgia italiana per eccellenza, sua maestà Luigi Pirandello, sarà lunedì 26 aprile alle 19,30 il Carignano. Il gioiello nel cuore di Torino, immerso nell’omonima piazza dove spiccano il Palazzo del Risorgimento e il Ristorante Del Cambio, pronto all’apertura dal 29, per festeggiare la fine del lungo lockdown e il passaggio in zona gialla ha scelto, infatti, di portare in scena “Il piacere dell’onestà” (fino al 9 maggio), nella fredda, ancor più cruda versione diretta e interpretata da Valerio Binasco.

Uno spettacolo importante, una pagina di peso nella storia della prosa che debuttò al Carignano nel 1927 e nel quale Binasco si cimenta per la prima volta quasi come se, dopo questo lungo anno di sofferenze per il mondo del teatro, il ritorno alla vita debba essere amplificato da quella che rappresenta una vera impresa. Nonché un regalo per gli spettatori, ovviamente, contingentati. «La nostra priorità è che le persone si sentano sicure – spiega il direttore Filippo Fonsatti – quindi abbiamo scelto di fare occupare una poltrona sì e due no, tranne nei casi di famiglie o congiunti. Il nuovo decreto ci dà la possibilità di arrivare a 500 persone, cercheremo di farlo ma sempre e solo garantendo il distanziamento più sicuro».

Le prime dello Stabile, sempre per la regia di Valerio Binasco, proseguiranno poi il giorno dopo, martedì 27, alle Fonderie Limone con “Le sedie” di Eugène Ionesco: un classico che ancora oggi demolisce tutte le convenzioni su cui si basa la nostra quotidianità, interpretato da Michele Di Mauro e Federica Fracassi (fino al 16 maggio). «Speriamo davvero sia una svolta irreversibile – confidano ancora il presidente Lamberto Vallarino Gancia e il direttore Filippo Fonsatti -. Nel corso degli ultimi sei mesi gli artisti, le maestranze e tutta la struttura del Tst hanno lavorato intensamente per creare, provare e produrre, anche per lo streaming, e per farsi trovare pronti alla riapertura. Finalmente – concludono – potremo tornare in teatro ad incontrare in totale sicurezza il nostro pubblico, che abbiamo sempre sentito vicino e partecipe: agli spettatori appassionati e ai fedeli abbonati va il nostro più sincero ringraziamento».

Le biglietterie dello Stabilite saranno aperte anche oggi e domani dalle 10 alle 19 (011 5169555, 800 235 333. Vendita on-line: www.teatrostabiletorino.it) per dare il via agli acquisti a una stagione che «continuerà con un lungo cartellone fino all’8 agosto».

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