Rimborsopoli in Regione: ex consigliere della Lega patteggia due anni
Cronaca
La sentenza

Respinto il ricorso degli ex consiglieri regionali contro i tagli al vitalizio. Dovranno pagare anche le spese

Tre anni fa la scelta della giunta di ridurre l’assegno. Questa mattina la decisione della sezione del Lavoro del tribunale di Torino

La sezione del Lavoro del Tribunale di Torino ha respinto il ricorso di 39 ex consiglieri regionali del Piemonte contro la decisione della Giunta, nel dicembre di tre anni fa, di ridurre l’assegno vitalizio ai consiglieri della IX e delle precedenti legislature.

NEL 2015 LA RIDUZIONE DECISA DALLA GIUNTA
Il ricorso era stato depositato il 4 marzo di quest’anno e il 2 novembre era stata celebrata la prima udienza civile. Dal primo gennaio 2015, la Regione Piemonte ha ridotto del 6% i vitalizi fino a 1.500 euro, del 9% sino a 3.500 euro, del 12% sino a 6 mila euro e del 15% oltre i 6 mila euro.

CONDANNATI ANCHE A PAGARE LE SPESE
I ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali. La sentenza verrà depositata entro 60 giorni. Tra gli ex consiglieri che avevano presentato ricorso, anche l’ex presidente Enzo Ghigo, gli ex assessori Angelo Burzi, Giampiero Leo ed Ettore Racchelli, e l’ex presidente del Consiglio regionale Rolando Picchioni.

 

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