Andrea Agnelli (Depositphotos)
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IL CASO

Report, la dura replica della Juventus: “Respingiamo le ipotesi accusatorie”

La nota del club dopo il servizio andato in onda su Rai 3: “Rivendichiamo la correttezza del nostro operato”

L’inchiesta di Report andata in onda ieri (lunedì 16 gennaio) su Rai 3 in merito alla “tempesta giudiziaria” che vede coinvolta la Juventus ha spinto la ‘Signora’ del calcio italiano a una dura replica attraverso una nota diffusa sui canali social del club.

“Venerdì scorso la redazione di Report ha chiesto alla società di sapere quale fosse la posizione rispetto all’inchiesta oggetto della trasmissione appena andata in onda – ha scritto la Juventus -. Questa la risposta inviata poche ore dopo, solo parzialmente citata in onda”.

La replica dalla Juventus al servizio di Report:

Prendiamo atto della vostra richiesta e della vostra intenzione di andare in onda con un servizio riguardante l’inchiesta giudiziaria che coinvolge la nostra società per il prossimo lunedì 16 gennaio. Segnaliamo che tale data precede di appena quattro giorni l’udienza, prevista per venerdì 20 gennaio, della Corte Federale di Appello, Sezioni Unite, chiamata ad esprimersi sull’eventuale revocazione del giudizio di proscioglimento pronunciato lo scorso 27 maggio. Si tratta senza dubbio di una casualità. Quanto alla vostra richiesta circa la posizione di Juventus Football Club rispetto alle ipotesi di reato, promosse dalla Procura della Repubblica di Torino – prosegue la lettera – vi rimandiamo ai comunicati stampa della società, disponibili su www.juventus.com, diffusi il 25 ottobre 2022, 28 novembre 2022, 30 novembre 2022 e 2 dicembre 2022 che si riferiscono ai vari passi dell’inchiesta e alla diffusione dei conti della società. Di tali comunicati – prosegue il club – vi preghiamo di dare conto ai vostri spettatori. Come può leggersi nei comunicati, Juventus Football Club respinge fermamente le ipotesi accusatorie e rivendica la correttezza del proprio operato“.

E ancora: “È opportuno sottolineare che, in questa fase, sono a disposizione dei media solamente documenti parziali e strumentali alle tesi di accusa, peraltro già rigettate dal Giudice per le indagini preliminari, chiamato ad esprimersi su alcune misure richieste dalla Procura della Repubblica. Una completa analisi di tutta la documentazione, composta da migliaia di pagine e di intercettazioni integrali, potrà essere compiuta solamente nelle sedi competenti, secondo le regole dell’accertamento giudiziale in contraddittorio, senza rischiare di fornire una informazione parziale e imprecisa. Anche per quanto concerne la giustizia sportiva – si legge nella conclusione della risposta, firmata Corporate Affairs e External Communications – vi rimandiamo ai comunicati del 30 novembre 2022 e del 22 dicembre 2002, in attesa della prossima udienza prevista appunto per venerdì 20 gennaio, in cui confidiamo che il ricorso per revocazione sia dichiarato inammissibile o comunque respinto“.

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