UN ANNO SENZA LIVE

Renato Zero e l’ultimo grande concerto

Il re dei Sorcini chiuse il PalaAlpitour esattamente il 15 dicembre 2019. I Pinguini Tattici Nucleari e Harry Styles attesi a febbraio ma: «Il condizionale è d’obbligo»

Voglia di folla, di piedi che fanno male, voglia di quel panino al wurstel e crauti il cui profumo ti accompagna fin dentro il palazzetto e lo stadio mentre cerchi di farti strada tra fan sorridenti ed eccitati. Felici al pensiero di assistere al concerto atteso da mesi. Scene che mancano esattamente da un anno a Torino e al mondo catapultati nell’incubo della pandemia e costretti in un silenzioassordante”. Un silenzio iniziato, per la città della Mole, il 15 dicembre 2019 alle 23,30 quando le luci del PalaAlpitour si spensero sull’ultima canzone di Renato Zero. E’ stato il re dei Sorcini, infatti, a chiudere la stagione dei concerti piemontesi quasi dodici mesi fa. Pochi, se si pensa alla gravità della malattia, troppi per chi ama la musica o vive di essa. Annullato anche il tour acustico di Umberto Tozzi che si sarebbe dovuto tenere a dicembre al Teatro Colosseo, il primo grande evento di una nuova stagione è segnato il 10 febbraio 2021 con i Pinguini Tattici Nucleari, seguiti il 13 dal sold out attesissimo della star internazionale Harry Styles. Ma «visto come stanno andando le cose, il condizionale è d’obbligo – spiega Marco Lepore di Torino Concerti -, non sono così ottimista.

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