dehors
News
IL CASO

«Con il nuovo regolamento sui dehors dobbiamo mandare a casa i camerieri»

Le norme sono cambiate il primo gennaio. L’assessore Sacco: «865 su mille sono irregolari»

C’è chi il manufatto lo sta smontando già adesso, come la pizzeria Augusto di via San Quintino. Una settantina di coperti che se ne vanno per sempre. «Presenteremo richiesta in Comune per inserire tavoli, sedie e ombrelloni. Così potremo di nuovo lavorare fuori», spiegano dal ristorante. Un inizio di 2020 difficile, per loro come per molti altri bar, pizzerie e altri locali cittadini, da quando è entrato in vigore, dal 1° gennaio, il nuovo regolamento dei dehors approvato a luglio da Palazzo Civico. Un documento pensato per fare chiarezza sulla tipologia delle tante strutture spuntate fuori in questi anni a Torino, che cancella un paio di norme precedenti colpevoli di aver causato situazioni di confusione nell’allestimento da parte dei gestori. Ma c’è anche il rovescio della medaglia perché saranno in tanti, da ora in poi, a dover chiudere o addirittura smantellare il loro dehor.

+++ CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo