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Lo stanziamento

Regione: stanziati 2,7 milioni per danni da calamità naturali Finanziati 86 interventi urgenti di ripristino edifici

L’assessore Valmaggia (Protezione civile): “Con queste risorse rispondiamo concretamente alle necessità più urgenti dei Comuni”

La Regione Piemonte ha finanziato ottantasei lavori urgenti per il ripristino di edifici e infrastrutture danneggiate da calamità naturali. Gli stanziamenti ammontano a 2 milioni e 790 mila euro, dei quali 682 mila euro sono stati destinati alla provincia di Cuneo.

LE PAROLE DELL’ASSESSORE VALMAGGIA
“Con queste risorse – spiega l’assessore alla protezione civile, Alberto Valmaggia – rispondiamo concretamente alle necessità più urgenti dei Comuni. Innanzitutto per una questione di sicurezza delle persone, ma anche per evitare peggioramenti di situazioni già problematiche. Altri lavori restano ancora da finanziare, ma ci auguriamo di farlo trovando i soldi necessari nel bilancio della Regione”.

GLI INTERVENTI PER PROVINCE
I Settori tecnici regionali hanno provveduto ad accertare i casi problematici sull’intero territorio piemontese. I beneficiari devono rendicontarli entro il 30 novembre 2018. In provincia di Alessandria sono stati previsti 15 interventi (323.820,64 euro); in provincia di Asti, 2 (138.362,04 euro); in provincia di Biella, 4 (77.500 euro); in provincia di Novara, 1 (50.000 euro); nella Città metropolitana di Torino, 28 (1.102.757,69 euro); nel Verbano Cusio Ossola, 4 (212.300 euro); in provincia di Vercelli, 9 (203.013 euro). Nella provincia di Cuneo i lavori definiti sono stati 23, per una cifra totale impegnata di 682.559,43 euro.

TUTTI I COMUNI INTERESSATI
Interessano 20 Comuni: Argentera, 2 lavori (20.000 euro); Bellino (66.000 euro); Boves (5.308,22 euro); Brossasco (18.300 euro); Casteldelfino (12.500 euro); Cervasca (19.169,86 euro); Chiusa Pesio (4.000 euro); Cissone (10.400 euro); Farigliano (36.500 euro); Frabosa Soprana, 2 lavori (95.000 euro); Lisio (120.000 euro); Ormea (30.000 euro); Perletto (2.000 euro); Pezzolo Valle Uzzone (7.930 euro); Rocchetta Belbo (21.960 euro); Saliceto (37.500 euro); Santo Stefano Roero, 2 lavori (70.991,35 euro); Sommariva del Bosco (50.000 euro); Valloriate (35.000 euro); Vernante (20.000 euro).

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