Escursionista salvato dal Soccorso Alpino
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M.R. potrebbe essere precipitato

TRAGEDIA AD ALTA QUOTA. Recuperato il cadavere del giovane escursionista cuneese scomparso domenica LE FOTO

Il corpo del 32enne è stato ritrovato ai piedi di un saltino di roccia lungo i pendii che conducono alla cima del Bec du Lievre, in territorio francese

È stato ritrovato il corpo del ragazzo residente a Villanova Mondovì scomparso domenica scorsa durante un’escursione tra le montagne nei pressi del Colle della Maddalena tra la provincia di Cuneo e la Francia.

IL FATTO. 

Dopo che i famigliari avevano denunciato il mancato rientro domenica sera, senza conoscere la zona in cui M. R. di 32 anni si era avventurato, l’automobile era stata ritrovata lunedì mattina dalla Gendarmerie di Barcelonette in territorio francese appena al di là del confine. Da una prima valutazione si è deciso di concentrare le ricerche sulle pendici del Monte Oronaye (3100 m) a cavallo tra Francia, Valle Stura e Val Maria. Nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì gli operatori del CNSAS Piemonte – Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese (Stazioni di Vinadio e Dronero) e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza oltre agli elicotteri del 118 e del SAGF hanno battuto senza esito ogni palmo del monte Oronaye allargando progressivamente il raggio delle ricerche e utilizzando anche le Unità Cinofile da Ricerca Molecolare.

IL RITROVAMENTO.

Nella serata di ieri si è deciso, congiuntamente con il PGHM della Gendarmerie francese, di allargare ulteriormente le ricerche alle cime circostanti l’Oronaye e nella tarda mattinata di oggi, il corpo è stato ritrovato ai piedi di un saltino di roccia lungo i pendii che conducono alla cima del Bec du Lievre (2700 m), in territorio francese. Da una ricostruzione sommaria dello scenario si può ipotizzare che il giovane sia precipitato durante l’escursione.

 

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