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Cultura
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Recovery, il ministro Franceschini: “Torino al centro degli investimenti per la ripartenza”

Il Governo stanzia 6 miliardi di euro per la cultura: la città della Mole rientra tra le priorità del piano
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Il Consiglio dei ministri ha approvato il Piano Nazionale di ripresa e resilienza che destina circa 6 miliardi di euro per la cultura. Gli interventi mirano a dare un impulso a un settore considerato strategico per la ripartenza del Paese.
Il progetto Torino, il suo parco e il suo fiume: memoria e futuro, con uno stanziamento di 100 milioni di euro, rientra tra i 14 interventi strategici inseriti dal Governo nel Piano per i Grandi attrattori culturali del valore di 1,460 miliardi di euro.
“La cultura darà un grande contributo alla ripartenza del Paese. Il completamento del sistema culturale di Torino, attraverso la riconnessione del corso del Po con un’area ad alta densità culturale come il Parco e il Castello del Valentino, il Borgo Medievale e il complesso di Torino esposizioni, permetterà di proseguire nel solco da tempo tracciato con l’individuazione di questo settore come motore dello sviluppo cittadino”.
Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha commentato la destinazione di risorse al progetto che interviene a Torino sul corso del Po, nel tratto compreso tra Corso Vittorio Emanuele II e il Parco delle Vallere, connettendo un itinerario lungo il quale insistono importanti testimonianze architettoniche e paesaggistiche. Gli interventi prevedono il recupero di architetture d’autore del centro Torino Esposizioni da destinare alla Nuova Biblioteca Civica e al Nuovo Teatro, il ripristino di attracchi con nuove opere per la riattivazione delle linee di trasporto fluviale e il ripristino dei Murazzi, la sistemazione del Borgo Medievale con il recupero di tutti gli edifici, la realizzazione di arredi per i percorsi interni del Parco del Valentino, di impianti di illuminazione scenografica degli esterni a basso impatto, di piattaforme digitali per la promozione e di spazi per l’alta formazione.

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