RapinaButtigliera
Cronaca
BUTTIGLIERA ALTA

Rapina le poste con un ostaggio: 9 anni fa fu gambizzato al Bingo

Quando è stato arrestato aveva ancora i soldi macchiati di sangue
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Ha seminato il terrore nell’ufficio postale di Buttigliera Alta prendendo in ostaggio un cliente disabile, tenendolo per il collo e puntandogli un coltello alla gola per alcuni minuti. Alla fine è riuscito a fuggire con il bottino ma non poteva sapere che i carabinieri erano già sulle sue tracce e così è stato fermato poco dopo con ancora in tasca le banconote sporche di sangue. Il suo, per fortuna.

A seminare il panico, la scorsa mattina, è stato il pregiudicato 56enne Andrea Turinetto che già salì agli onori delle cronache l’estate di 9 anni fa, quando fu gambizzato a colpi di pistola mentre usciva dal Bingo di Rivoli. Un agguato per il quale venne poi arrestato e condannato un 61enne che aveva agito a causa di alcuni debiti di gioco. Questa volta Turinetto però non è la vittima. È stato lui, poco prima delle 13, a entrare nello stesso ufficio postale in cui aveva compiuto un sopralluogo un paio di ore prima fingendo di avere bisogno di informazioni per il reddito di cittadinanza.

Armato di coltello, ha afferrato dalle spalle l’unico cliente presente agli sportelli e ha chiesto i soldi. Per essere più convincente, si è anche tagliato una mano, riuscendo così a farsi consegnare poco più di duemila euro e a darsi alla fuga. I carabinieri delle compagnie di Rivoli e di Susa però erano già sulle sue tracce e lo conoscevano bene, non solo per l’episodio del Bingo ma anche per altri reati di cui si è reso responsabile nel corso degli anni.

Ai militari quindi è bastato attenderlo alla comunità di Buttigliera d’Asti in cui è ospitato per catturarlo e recuperare il bottino. Con il cellulare, Turinetto aveva già cercato informazioni su come eliminare le macchie del suo sangue dalle banconote e dai vestiti ma non ha avuto tempo di provare i rimedi suggeriti dal web.

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo