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Cronaca
CIRCOSCRIZIONE 6

Raid vandalici al park Stura: «La sicurezza è un optional»

A un anno dall’ultimo incendio rimangono i soliti problemi

Auto rigate, quando va bene, e finestrini spaccati per rubare qualche centesimo abbandonato distrattamente tra i sedili. Sono numerose le denunce arrivate nei giorni scorsi all’attenzione delle forze dell’ordine e tutte incentrate sulla difficile situazione del parcheggio Stura, al fondo di corso Vercelli. Dopo un breve periodo di tranquillità, ignoti delinquenti sono tornati ad aggirarsi di notte tra le macchine in sosta nel vecchio parcheggio.

«Tra danni alle portiere e ai finestrini – spiega un residente, che sceglie la via dell’anonimato -, dovrò sborsare parecchi soldi per rimettere l’auto a posto. È una vergogna, quel parcheggio è terra di nessuno ormai da troppo tempo».

GLI SPRECHI
Nel parcheggio, costruito per le olimpiadi invernali del 2006 e costato 7 milioni di euro, resistono sempre i soliti problemi legati al degrado. L’ultimo rogo (giusto un anno fa) aveva distrutto due auto e danneggiato parte della copertura. Ma in quattordici anni non è che l’ultima segnalazione: resistono, infatti, auto “dimenticate”, vetri spaccati e il segno del passaggio dei tossici. I piani 1 e 2 sono agibili ma restano chiusi al pubblico – come spiegato da Gtt – per timore di nuovi atti vandalici notturni.

Molte segnalazioni sono arrivate dai residenti del quartiere e dal presidente della commissione Falchera, Alessandro Avramo, che in più occasioni, in consiglio di Circoscrizione 6, aveva parlato di grossi problemi di sicurezza. «Le lamentele sono molte – racconta Avramo -, e non si può fare finta di niente. Arriveremo al punto che la gente smetterà di parcheggiare l’auto in quella struttura».

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