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VAL DI SUSA

Raffiche a 90 chilometri orari: alberi abbattuti, danni e roghi

Il vento ha causato diversi disagi e le previsioni non sono ottimistiche

Vento, danni e incendi in Val di Susa. Le prime avvisaglie di una giornata difficile a causa delle forti raffiche di vento sono cominciate domenica sera, quando è scoppiato un incendio tra Bussoleno e Susa, probabilmente provocato dalle scintille causate dal passaggio di un treno. Due i focolai: il primo a Coldimosso, il secondo nei pressi di Santa Petronilla. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco e numerose squadre dell’Aib valligiane, che hanno iniziato le operazioni di spegnimento, complicate dal vento. Le operazioni poi sono proseguite fino a notte fonda. Infatti nel corso di domenica su tutta la Val di Susa ha iniziato a soffiare un forte vento di foehn, arrivato a toccare i 90 km/h. Le raffiche hanno spinto e alimentato le fiamme in borgata Coldimosso, che ha richiesto sforzi maggiori agli uomini delle squadre degli Aib e dei vigili del fuoco. Più contenuta la situazione in borgata santa Petronilla a Bussoleno, dove il rogo è stato contenuto intorno a mezzanotte.

Tuttavia, se l’incendio boschivo è stato domato completamente nella notte tra domenica e lunedì, la giornata di ieri è stata teatro di numerosi disagi legati alle forti raffiche di foehn, che hanno interessato tutta la valle. Ieri mattina a Bardonecchia il vento ha fatto cadere un albero in via Medail su un’Alfa Romeo posteggiata lungo la strada. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Comune e i vigili del fuoco con la squadra di volontari di Oulx e le squadre permanenti di Susa, che si sono occupate di rimuovere il grosso albero. I disagi però si sono estesi anche alla media Val di Susa. Anche a Bussoleno è caduto un albero nelle vie del paese, ma il vento ha portato via anche delle tegole e delle lamiere dai tetti di alcune case. Anche qui sono intervenuti i pompieri per mettere in sicurezza le case ed evitare danni ai cittadini.

Oggi la situazione potrebbe peggiorare ancora. «L’ingresso della saccatura sull’Italia causerà un’ulteriore intensificazione della ventilazione, con condizioni di foehn estese a tutta la regione e neve su zone montane e pedemontane nordoccidentali e settentrionali. Raffiche superiori ai 140 km/h sono attese in alta montagna e sui 90-100 km/h sulle pianure. Tuttavia le forti correnti settentrionali porteranno aria polare che determinerà un deciso calo delle temperature massime, con valori sui 12-18° C sulle pianure; e delle temperature minime di mercoledì, con valori al di sotto delle zero», ha fatto sapere l’Arpa Piemonte. Intanto, ieri in provincia si sono toccate temperature record, arrivate in qualche caso fino ai 27°.

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