rifiuti-santarita
News
IL FATTO

Raccolta rifiuti, ancora disagi, E’ caos in Aurora e Santa Rita

Il nuovo sistema fatica a entrare a regime. Amiat: «Presto miglioramenti»

Ancora problemi per il porta a porta in zona Santa Rita e Aurora. Il servizio, partito a inizio anno, ormai ha inglobato quasi tutto il quartiere e per strada dei vecchi cassonetti rimangono solamente poche unità. Ma il nuovo metodo di raccolta rifiuti, purtroppo, continua a funzionare a singhiozzo.

A SANTA RITA
Le vie brulicano di sacchi d’immondizia sparsi fuori dai bidoni, molti dei quali sono anche stati forzati. Corso Sebastopoli, via Lesegno, via Tripoli, piazza Montanari, via Boston. Basta fare un giro per il quartiere e il pattume è sparso dappertutto. E nei cortili interni dei palazzi capita ancora di imbattersi in topi o blatte, per non parlare degli odori nauseabondi. Le rimostranze dei residenti, oggi come alla partenza del servizio, più o meno sono rimaste le stesse. Bidoni troppo piccoli che non riescono a contenere tutta l’immondizia prodotta, ma la gente si lamenta anche dei passaggi degli operatori Amiat. «Sono troppo pochi. I rifiuti organici vengono prelevati due volte a settimana. Non basta, perché l’immondizia resta dov’è e arrivano i ratti». Poi c’è il problema del ritiro dei bidoni quando il passaggio è già avvenuto. Basta non ricordarsi per una volta l’orario stabilito dal calendario e la “frittata” è fatta. «Il bidone rimane fuori – spiegano i residenti – e qualcuno se ne approfitta gettandoci dentro la spazzatura, così ci ritroviamo un sacco di pattume non nostro». Amiat, dal canto suo, ha già fatto parecchi sforzi, sia a livello operativo che comunicativo, per far funzionare al meglio il servizio. Servirà ancora tempo. «Il quartiere – fa sapere l’azienda – sta vivendo ancora una fase critica del sistema, quella del pieno passaggio a regime che, storicamente, richiede assestamento. Tuttavia molto spesso l’abbandono dei rifiuti o la mancata differenziazione degli stessi non è legato al servizio, anzi avveniva ancora di più con i vecchi cassonetti». Tradotto, serve anche civiltà da parte degli utenti.

IN AURORA
La situazione non è delle più rosee nemmeno nel quartiere Aurora dove i problemi con i rifiuti, in realtà, durano da parecchi anni. Le strade sono discariche a cielo aperto e la colpa è, in primis, degli incivili. Ma l’introduzione dei cartelli multilingue non ha portato, almeno fino ad oggi, grandi cambiamenti. Da via Carmagnola a via Aosta passando per corso Brescia, il panorama parla sempre e solo di rifiuti abbandonati o materassi gettati in mezzo alle aiuole. «Non bastano i cartelli – denuncia il capogruppo di Fdi della Circoscrizione 7, Patrizia Alessi – e la situazione rimane ancora inaccettabile».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo