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BALON

Rabbia a San Pietro in Vincoli: “Per noi soltanto promesse”

Chiesto un consiglio aperto alla Circoscrizione 7 per il libero scambio

I residenti della zona di San Pietro in Vincoli vogliono risposte sul futuro del mercato del libero scambio. Per questo motivo hanno chiesto un consiglio aperto in circoscrizione Sette. I tempi per lo spostamento, infatti, sono diventati particolarmente lunghi, rispetto a quelle che erano le speranze iniziali delle famiglie che più volte hanno manifestato in strada assieme ad associazioni e comitati. A marzo, infatti, la Città aveva garantito entro aprile il trasloco dei venditori da via Monteverdi a via Carcano. E così, effettivamente, è stato. Garantendo anche l’addio al Canale Molassi in un tempo leggermente più lungo, entro la fine del mese di maggio. Spostamento che, però, non è mai avvenuto.

Un appello che il centrodestra ha fatto suo. I consiglieri Patrizia Alessi, Fdi, Daniele Moiso, Lega Nord, e Domenico Giovannini, Di, hanno avanzato la richiesta al presidente Luca Deri che ora, da regolamento, dovrebbe convocare la seduta entro una ventina di giorni. Appuntamento che si preannuncia molto caldo. «I cittadini hanno il diritto di avere risposte certe – spiegano i tre consiglieri -. Sono più di 17 anni che convivono con i disagi e con speranze, rimaste sempre sulla carta». Un caso seguito anche dalle associazioni e dai comitati che gravitano attorno a Porta Palazzo e che, recentemente, avevano inviato una lettera di fuoco a Palazzo Civico. Sollecitando il trasloco anche a nome di altri totem del quartiere, come l’associazione commercianti Balon e il Cortile del Maglio. Costretti a passare interi fine settimana nell’incertezza. «L’amministrazione ha fatto un grosso errore – rincara la presidente dei comitati, Adriana Romeo -. Ha spostato prima il mercato di via Monteverdi, che tra l’altro non dava tutti quei problemi, lasciandoci in balia del Canale Molassi e di tutti gli abusivi che hanno anche preso piede al Balon».

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