LA SENTENZA

Quattro anni di carcere a Mr Eternit: adesso le vittime tornano a sperare

Schmidheiny condannato per i morti a Cavagnolo. E il suo entourage accusa l’Italia

Stephan Schmidheiny è stato condannato a 4 anni di carcere. La sentenza, nell’ambito di uno dei filoni del processo Eternit bis, è stata pronunciata nella tarda mattinata di oggi presso il tribunale di Torino: l’imprenditore svizzero era accusato di omicidio colposo per la morte di due operai nello stabilimento di Cavagnolo.

Il pm Gianfranco Colace aveva chiesto alla Procura di Torino di condannarlo a 7 anni, ovvero “il massimo della pena” per il decesso “dovuto a esposizione ad amianto” dei due operai.

Il processo in questione rappresenta il filone torinese di una maxi-inchiesta su 258 casi di morte per amianto che è stato spacchettato in quattro tronconi diversi in base alla competenza territoriale. Altre pratiche sono state trasferite a Vercelli, Reggio Emilia e Napoli.

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