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Cronaca
IL CASO

Quasi 200 alloggi Atc occupati: «In nove mesi già 25 tentativi»

Abusivi in via Confalonieri messi in fuga grazie alla segnalazione di un residente

L’ultimo tentativo di occupazione di un alloggio popolare lo ha sventato, due giorni fa, un’inquilina particolarmente attenta. Quel rumore di passi, sopra al suo appartamento, ha convinto la donna ad allertare il numero verde di Atc. Immediata la chiamata alle forze dell’ordine e l’arrivo, in poco tempo, di personale Atc e di due pattuglie della municipale, che ha fatto desistere gli occupanti che si sono allontanati. A quel punto è stato chiamato un fabbro per l’installazione di una porta di sicurezza, per sventare altri possibili tentativi. L’appartamento era vuoto da poche settimane: l’ex inquilino, trasferitosi altrove, ne aveva data disdetta ad Atc e stava finendo di liberarlo da mobili e oggetti personali prima di riconsegnarne definitivamente le chiavi.

GIA’ 25 CASI
Ma quello di via Badini Confalonieri 102 è solo l’ultimo di una lunga serie di episodi: soltanto 25, negli ultimi nove mesi, sono i tentativi da parte di abusivi di occupare case del patrimonio di Atc che attendono di essere assegnate. Occupazioni sventate grazie alla prontezza di una segnalazione o al suono di un allarme. Un mese fa un episodio simile era accaduto in via Carema. Senza dimenticare corso Grosseto, con una pistola puntata in testa al fabbro e al vigile pur di difendere l’alloggio conquistato. A queste occupazioni, mai riuscite, si aggiungono poi 82 appartamenti recuperati, perché gli occupanti si erano allontanati volontariamente o grazie all’intervento delle forze dell’ordine. E le 194 case ancora occupate. «Numeri – spiegano dall’Agenzia di corso Dante -, che testimoniano come l’attenzione al fenomeno rimanga alta così come l’impegno per prevenirlo».

194 OCCUPAZIONI
Atc come proprietario ed ente gestore non può ovviamente provvedere in prima persona agli sgomberi ma prevenire nuove possibili intrusioni. «Per questo sono stati installati centinai di sistemi d’allarme negli alloggi sfitti considerati maggiormente “a rischio” – continuano da Atc -, ed è stata dedicata grande attenzione alla filiera degli alloggi sfitti, affinché potessero essere ristrutturati e messi a disposizione di nuove famiglie nel più breve tempo possibile». Ad oggi, sono 641 gli appartamenti già ristrutturati e messi a disposizione per le assegnazioni. Mentre sono 194 quelli ancora da liberare (188 solo a Torino). Tutti all’attenzione del tavolo interistituzionale costituito in Prefettura per il monitoraggio delle occupazioni abusive.

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