vanessa scalera imma
Spettacolo
VANESSA SCALERA

«Quanto non mi somiglia Imma: per questo adoro interpretarla»

La Tataranni di Raiuno lunedì 31 gennaio ospite alla Mole

Torna anche nel 2022 l’appuntamento con le masterclass nell’Aula del Tempio del Museo del Cinema, una serie di incontri pensati per far incontrare il pubblico con protagonisti e protagoniste del piccolo e grande schermo: lunedì 31 gennaio alle 17,30 toccherà all’attrice Vanessa Scalera, celebre in tv per la sua Imma Tataranni, in compagnia di Steve Della Casa, neo direttore del Tff.

Su quali argomenti vi concentrerete?
«Chiacchierare con Steve è sempre un piacere, fin dalla prima volta mi ha fatto sentire molto a mio agio, io raramente accetto questo tipo di cose, dipende sempre da chi le organizza. Parleremo del mio lungo e faticoso, arduo e meraviglioso percorso in questo lavoro».

Inevitabile parlare di Imma Tataranni: un successo clamoroso, tra l’altro diretto da un regista torinese, Francesco Amato. Che rapporto ha con questo ruolo? Quanto le somiglia?
«Non mi somiglia per niente, neanche fisicamente. È distante anni luce da me, questo è il bello: mi è piaciuto giocarci, immergermi in una donna burbera ma dal grande cuore. Ho lottato molto per avere il ruolo, con ben otto provini: l’unico convinto fin da subito era proprio Francesco, a lui devo il successo che ho ottenuto».

Nella sua carriera c’è poco cinema, ma con grandi autori, mentre da poco l’abbiamo vista ne “L’Arminuta” e in “Diabolik”. E in futuro?
«Ho avuto la fortuna di lavorare con grandi registi come Marco Bellocchio, Nanni Moretti e Marco Tullio Giordana. Ora mi si sono aperte più possibilità, è evidente. Quelli che ho fatto ultimamente sono ruoli molto diversi tra loro, anche fisicamente: accetto volentieri di variare molto, mi piace e mi diverto, sono felice che finalmente anche a noi attrici siano offerti personaggi differenti che ci permettono di giocare con il nostro corpo».

Ma il suo grande amore resta il teatro, vero?
«Lì ho iniziato ed è sicuramente il mio primo amore, ma fin da bambina ho sempre desiderato essere un’attrice e non mi pongo certo limiti, per me l’importante è sempre poter recitare e non mi sono mai pentita, neanche nei momenti più difficili».

È una star della tv, ma cosa guarda lei quando non lavora?
«Mi diverto moltissimo con “Blob”, poi amo il genere di programmi come “Chi l’ha visto?” o “Un giorno in pretura”: l’umanità raccontata mi incuriosisce».

La prossima settimana inizia il Festival di Sanremo: accetterebbe un invito a condurlo?
«Se arrivasse ci dovrei sicuramente pensare, ma mi viene già l’ansia a pensarci. Sono felice per Maria Chiara Giannetta, una collega che conosco e stimo tanto… Ma non vorrei stare al suo posto».

L’ingresso alla Masterclass è gratuito fino ad esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria scrivendo a cassa@museocinema.it entro il 30.

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