mercati
News
I NOSTRI MERCATI

«Puntiamo alla tassa giornaliera o i supermarket ci uccideranno»

Tra i banchi di piazza Barcellona: «Siamo rimasti solo più in quaranta»

«I supermercati ci stanno uccidendo». È il coro unanime degli ambulanti di piazza Barcellona che ora puntano dritti alla «tassa giornaliera per pagare Tari e Consap». I banchi del mercato di San Donato sono stati disposti sui lati della piazza un paio d’anni fa in modo da risultare maggiormente visibili e agevolare i clienti a fare acquisti passeggiando lungo il perimetro. Nonostante gli sforzi però la concorrenza impari con la grande distribuzione ha continuato imperterrita a mietere vittime.

Come spiega Rosalinda, la referente del mercato: «nell’ultimo anno abbiamo perso il 10% dei banchi, per via dei tanti supermercati presenti tra via San Donato, Livorno, Principessa Clotilde e Capellina». «Dieci anni fa – ricorda Giuseppe, il fruttivendolo – eravamo in 160 e adesso siamo una quarantina». E se gli ambulanti diminuiscono, aumentano invece le tasse da versare nelle casse del Comune. Alcuni mercatali devono pagare fino a 10mila euro all’anno di immondizia e suolo pubblico. E anche per questo motivo vorrebbero la tassazione giornaliera, attualmente attuata come sperimentazione nei mercati di piazza Santa Giulia e corso Cincinnato. «Il nuovo sistema di tassazione, applicato a Tari e Cosap – spiegano dal Comune – permette agli ambulanti di pagare solo per gli effettivi giorni di presenza e di occupazione degli spazi». Ma se attualmente il versamento viene effettuato ogni due mesi tramite bollettino, i mercatali di piazza Barcellona preferirebbero invece «pagare giorno per giorno con il “borsellino elettronico”». Ma le tasse non sono l’unico problema. C’è infatti il cantiere del nuovo bagno pubblico, i cui lavori non vedono fine. E poi le strisce blu, che gli ambulanti vorrebbero non far pagare ai clienti negli orari di mercato. «Altrimenti qui sarà il deserto».

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo