abuso-donna
News
IL COLLOQUIO. Parla la donna aggredita in corso Giulio

«I pugni e poi l’orrore. Io urlavo nell’androne e nessuno mi aiutava»

«Ha violato la mia dignità e ora deve pagare. A parte un angelo, nessuno ha fatto niente»

Le lacrime, nei grandi occhi di questa donna di 50 anni che chiameremo Laura, sono impastate con la rabbia e con il dolore. E le mani tremano, reggendo una sigaretta che si consuma tra le dita, mentre racconta l’incubo da cui non riesce a svegliarsi. Vittima del crimine più odioso per una donna, ma anche dell’indifferenza di chi – dice – «ha sentito che urlavo disperata chiedendo aiuto e non ha fatto niente». Ma «un angelo» è arrivato. «L’unico». Un meccanico che stava andando al lavoro e ha fermato lo stupratore nell’androne.

+++ CONTINUA A LEGGERE NEL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo