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L’ANALISI. Le idee degli esperti del Politecnico di Torino

PROVE DI FUTURO. Tecnologia e barriere per tornare al lavoro limitando il contagio

App personale e telecamere a infrarossi in ufficio. Molto telelavoro e più turnazione in fabbrica

Addio alle chiacchiere alla macchinetta del caffè e alle lunghe soste negli spazi fumatori: l’ufficio del futuro li cancella non nel nome della produttività, bensì della salute. Ma il contraltare sarà la fine delle lunghe ed estenuanti riunioni, assieme a un maggiore ricorso a turnazioni e smart working che si tramuteranno in diversa qualità della vita. Così si può tratteggiare il lavoro nell’immediato futuro, quello della fase 2, secondo le analisi degli esperti del Politecnico di Torino. Il loro progetto di misure per contenere i rischi di contagio disegna nuovi uffici e nuove fabbriche, ma anche una interazione sociale differente e una maggiore impronta della tecnologia.

APP E TELECAMERE

Il governo ha già indicato l’azienda che produrrà la App da installare sugli smartphone necessaria per il monitoraggio dei contatti interpersonali. Viene garantito che si baserà non sui rilevamenti Gps (di modo che non sia possibile spiare gli spostamenti individuali) ma sulla tecnologia bluetooth: in caso di accertata positività, si potrà ricostruire il numero di persone entrate in contatto nella fase di incubazione.

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