maturità
Istruzione
INNOVAZIONE E CREATIVITÀ

Promossi a pieni voti: ecco sogni e progetti dei ragazzi da cento

I migliori diplomati delle scuole di Torino raccontano il “maxi-orale” e i loro elaborati: «Abbiamo improvvisato»

Creatività, innovazione e improvvisazione. Con queste tre parole si potrebbe definire la maturità di quest’anno che conta 1.357 cento e 306 cento e lodeE se per con la situazione emergenziale in atto si è deciso di chiudere un occhio sulle bocciature – soltanto 38 i non ammessi -, chi ha raggiunto il massimo dei voti con il “maxi-orale” ha dovuto impegnasi parecchio. Ma il raggiungimento della vetta dopo un anno e mezzo di Dad ha tutto un altro sapore rispetto alle passate maturità.

«Sono molto soddisfatta, soprattutto perché questo risultato rappresenta una bella ricompensa per questi anni difficili che abbiamo vissuto» spiega Anna Brignolo, diplomata con 100 e lode al liceo Gioberti con un elaborato che indagava il linguaggio dello stress post traumatico dei due protagonisti dei romanzi Mrs Dolloway di Woolf e L’ammazzatoio di Zola. «Nell’orale bisognava fare molti collegamenti, abbiamo improvvisato. Ma sono davvero soddisfatta» esulta Anna Cericola, 100 e lode al liceo classico D’Azeglio, che dopo aver presentato un elaborato sulla solitudine dell’eroe nella poesia epica e tragica, collegandolo l’argomento con il canto 17 del Paradiso dantesco, ora festeggia insieme ai compagni di classe a San Vito Lo Capo. Stefano Del Ben e Alberto Gava diplomati all’istituto Grassi, hanno dovuto attendere ben due anni per presentare il loro robot biomedico intelligente “InMoove” ma alla fine ce l’hanno fatta e anche loro hanno ottenuto il 100 e lode. «E’ stata dura perché durante il periodo del Covid non potevamo utilizzare i laboratori – spiegano i due 18enni – ma i professori ci hanno dato una grande mano e siamo riusciti a terminare il progetto in tempo». Il robot, progettato in Cad e stampato in 3 d da Del Ben e Gava, insieme a Lorenzo Di Grandi e Stefano Santin, simula i movimenti del corpo umano ed è azionato da diversi motori. Un altro progetto decisamente innovativo che è valsa la lode è anche: l’anello smart “Antani” progettato da Marco Nasso: «E’ un semplice anello da mettere al dito che consente molte funzioni come la ricerca su Google e Alexa, l’accensione delle luci di casa e la misurazione dei battiti cardiaci». Il suo compagno Riccardo Greco ha invece dimensionato l’ala di un aereo “Messerschmitt bf 109” e ora sogna di iscriversi a Ingegneria Aerospaziale: «Non mi è pesato più di tanto studiare a casa». Ha di che gioire anche Lorenzo Ciancia che, nonostante l’impegno da nuotatore agonistico presso il centro sportivo Rari Nantes, è riuscito a diplomarsi con il 100 e lode al liceo scientifico Galileo Ferraris: «E’ stata una bella sfida». Hanno concluso l’anno con il massimo dei voti anche Justine Lopez e Francesco Passanante dell’istituto tecnico Sommeiller. «Non mi aspettavo questo risultato ma sono davvero contento – spiega Justin – ora mi iscriverò a Economia e punto a diventare il manager di un’azienda». Francesco come elaborato ha portato un sito web da lui realizzato e ha redatto uno stato patrimoniale: «Sono molto soddisfatto di avere preso il massimo punteggio, ora mi iscriverò a Informatica». Il sogno nel cassetto di Mattia Castellino, appena diplomato come odontotecnico all’istituto Plana, è quello di diventare dentista. «L’ultimo mese è stato difficile perché c’erano tante interrogazioni, ma ora ho già ricominciato a studiare per il test di Odontoiatria del 3 settembre. Ci sono soltanto 40 posti, incrocio le dita».

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