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Il presidente Novello chiede una bonifica contro i parassiti

IL PERICOLO. Processionaria alle Vallette. “Infestati i terreni dell’Atc”

Dal parco delle altalene di via delle Primule è partita la prima denuncia, un paio di giorni fa

È pericolosissima per i cani ma nemmeno l’uomo deve sottovalutarla. Nel quartiere Vallette si parla da qualche giorno di “processionaria”, termine utilizzato per descrivere un curioso insetto della famiglia dei lepidotteri che mette a serio rischio la sopravvivenza dei pini e delle querce. E che allo stadio di bruco, prima che diventi falena, può essere mortale per gli amici a quattro zampe e pericoloso per le persone che lo toccano o che ne vengono, anche involontariamente, a contatto.

Dal parco delle altalene di via delle Primule è partita la prima denuncia, un paio di giorni fa. Seguita dalle paure di chi non sa cosa sia questo animale e quali danni possa provocare. La processionaria, innanzitutto, esce allo scoperto con il caldo e la bella stagione. In particolare tra marzo e aprile. Riconoscerli non è difficile. Questi buffi bruchi hanno l’abitudine di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di “processione”. Sembrano innocui ma non lo sono. Se un uomo li tocca con un dito può farsi male.

Il pericolo è rappresentato dai peli urticanti che vengono rilasciati nell’aria quando il bruco è in pericolo. La loro forma uncinata gli permette di agganciarsi alla vittima provocando reazioni cutanee, alle mucose, agli occhi e alle vie respiratorie. Ma come detto la situazione peggiora se la vittima è un cane. Il primo rischio è l’intensa salivazione, a cui fa spesso seguito il vomito. Poi la lingua si ingrossa notevolmente e inizia il processo di necrosi della parte che è venuta a contatto con il bruco, con la conseguente perdita di porzioni di lingua. Il cane inoltre mostra segni di debolezza e rifiuta il cibo.

Preoccupa del caso anche la circoscrizione Cinque. Ma il fenomeno interessa, oggi, molti quartieri torinesi. «Non è un fenomeno da sottovalutare – spiega il presidente, Marco Novello -. Alle Vallette ci sono alberi di conifere in spazi comunali e Atc. Le conifere sono l’habitat della processionaria e in primavera i bruchi cominciano a far danni». Ma negli stabili amministrati in regime condominiale, come quelli di viale Mughetti, i residenti devono approvare le disinfestazioni in assemblea. Tuttavia, vista l’urgenza dettata da questo insetto, i tecnici Atc faranno un sopralluogo nei prossimi giorni, insieme con l’Asl, e incaricheranno una ditta di debellarlo.

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