Il piccolo Aron tra la mamma e il papà
Cronaca
Al Sant’Anna poco dopo le nascite di Luca e Criseide

Il primo bimbo del 2020 a Torino è nato al Martini [FOTO]

Si chiama Aron e ha visto la luce alle 00.49 all’interno dell’ospedale cittadino

Si chiama Aron, figlio di genitori romeni, il primo bimbo venuto alla luce nel 2020 a Torino. Il parto è avvenuto alle 00.49 all’interno dell’ospedale Martini. Il primo nato invece al Sant’Anna del Settore 1°, diretto dal dottor Paolo Cortese, è Luca, un maschietto di 3600 grammi, venuto alla luce da da parto spontaneo alle ore 01.09. Anche la seconda nata è del settore 1A, è una femmina, pesa 2.730 grammi e si chiama Criseide (significato “bella e splendente come l’oro”), primogenita di mamma Chiara e papà Andrea.

DATI GENERALI SANT’ANNA

I parti sono stati 6.707 con un tasso di parti cesarei del 30,9% stabili rispetto al 2018, considerando la complessità della casistica è un dato estremamente positivo.

Ogni giorno nascono quasi 19 bambini, il picco delle nascite è stato il 3 maggio  2019 con 37 neonati; complessivamente i nati sono stati 6.925, a tutti i neonati si cerca di garantire il contatto pelle a pelle, madre-neonato, per favorire il “bonding”, legame stabile e profondo,  tra i genitori ed il figlio che consiste nel mettere il neonato nelle braccia della mamma, in contatto pelle-pelle nelle due ore successive al parto, senza attuare nessuna separazione se il loro stato di salute lo permette.

Anche nel 2019, come nel 2018, i nomi più frequenti attribuiti ai neonati sono stati Leonardo e Sofia.

Le gravidanze gemellari o multiple sono il 3% dei parti totali, superiore alla media regionale in quanto presso il Sant’Anna è presente l’ambulatorio per le gravidanze gemellari e l’ospedale è centro HUB per le gravidanza più complesse.

La % dei travagli di parto con analgesia perdurale è stata del 35,8%, ma a tutte le donne è  proposta anche l’analgesia con metodi naturali che prevede l’uso dell’acqua, il massaggio, il tatto e infine la cura dell’ambiente.

I parti nelle donne straniere sono stati il 25,6%, stabili rispetto al 2018 (25,9%); al 1° posto ci sono i bambini nati da mamme della Romania, seguiti da Marocco, Nigeria, Perù, Albania, Egitto e Cina.

Complessivamente le donne che hanno partorito al Sant’Anna appartengono a 93 nazionalità diverse, l’11% dei parti avviene in coppie di etnia mista.

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