Violenza
Cronaca
L’INCHIESTA

Prigioniere del lockdown e della violenza

Ogni giorno quattro donne o bambini subiscono maltrattamenti. L’esplosione dei casi da settembre

Ogni giorno a Torino e provincia sei persone, tra donne e bambini, subiscono violenza. Da gennaio a metà novembre nel nostro territorio si sono consumati 1.939 casi di aggressioni tra le mura domestiche. Sono i numeri raccolti dal gruppo Fasce deboli della procura di Torino, guidato dall’aggiunto Cesare Parodi, che mostrano quanto – con la pandemia e i periodi di lockdown – siano esplosi i reati tra familiari a danno delle persone più fragili. Sono cifre definite dalla procura «importanti» e «indicative di un fenomeno». E anche se è presto per fare paragoni con gli anni precedenti, i magistrati che si occupano di queste tematiche hanno la sensazione di essere di fronte a un netto incremento della violenza, con un’ulteriore esplosione da settembre in poi.

Basta considerare, per esempio, il dato terribile delle violenze sessuali commesse a danno di minorenni: da gennaio a fine agosto erano 70. Se contiamo i casi fino a metà novembre però, diventano 120: ben 50 bambini e ragazzini hanno subito abusi in soli tre mesi. Anche le violenze sessuali su maggiorenni sono molto numerose: sono 173 le denunce arrivate in procura, con relative inchieste avviate.

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