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Cronaca
LA MANIFESTAZIONE

Presidio dei sindacati alla sede Atc: “Situazione grave, manca piano di investimenti”

La protesta in corso Dante, presenti anche Cgil, Cisl e Uil: “Depotenziamento dei servizi offerti ai cittadini”

Nella mattinata di oggi a Torino si è svolto un nuovo presidio di Cgil, Cisl, Uil e dei sindacati degli inquilini Uniat, Sicet e Sunia per “denunciare la grave situazione in cui versa l’Agenzia Territoriale per la Casa” (ATC).

I manifestanti si sono riuniti in corso Dante, a Torino, per denunciare la “mancanza di un piano di sviluppo e di investimenti e l’assenza di valorizzazione delle professionalità al suo interno”, situazione che determina un “depotenziamento dei servizi”.

A scriverlo la pagina CGIL Torino su Facebook: “L’utenza Atc è costituita da gruppi sociali fragili e nuclei famigliari “svantaggiati”. Nell’ultimo bando di assegnazione di case popolari del solo Comune di Torino sono giunte oltre 17.000 domande, sono 6.000 nei comuni della provincia, per un totale di 23.000 domande nell’area metropolitana torinese. Non è più prorogabile l’apertura di un confronto sul piano industriale e sull’organizzazione dell’ente che coinvolga tutti gli occupati della filiera (quindi anche le imprese collegate, Case, ExeGesi) e la rappresentanza degli inquilini”.
(foto: CGIL Torino – Facebook)

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