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IL CASO

Positivi nella Rsa dopo la vaccinazione: «Ma il siero anti-Covid non c’entra»

Contagiati 14 anziani su 34 e 5 operatori su 32 alla “Bosco della Stella”. «Nessuna correlazione»

La premessa è d’obbligo: «Il vaccino non c’entra». Perché è la scienza a dirlo, escludendo rigorosamente che la somministrazione del siero antiCovid possa scatenare la malattia che deve prevenire. Ma il destino può essere crudele. E beffardo. Rischiando di trasformare l’inizio di una campagna senza precedenti in uno spunto per rinvigorire le strampalate teorie dei No VaxIl fatto che nella Rsa Bosco della Stella di Rivoli, una delle prime a ricevere le dosi della Pfizer, alcune delle persone vaccinate siano poi risultate positive al Covid, però, «non è da mettere assolutamente in relazione con la vaccinazione stessa». E questo, sottolinea la direttrice sanitaria, Luisella Cesari, «deve essere chiaro».

Fatta la premessa, i fatti dicono che il 30 dicembre sono stati eseguiti i tamponi antigenici a tutti gli operatori della residenza, risultati tutti negativi. Di questi, 34 ospiti e 32 operatori, il 4 gennaio, sono stati vaccinati. Ma poi un anziano ha accusato lievi sintomi compatibili con il coronavirus. E il verdetto dei tamponi molecolari fatti l’8 gennaio è stato con il segno “+” per 14 anziani («tutti asintomatici, tranne due trasferiti in ospedale») e 5 operatori.

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