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SANT’ANTONINO DI SUSA

Plagiato per la casa. Badante condannata

E’ accusata anche di averlo avvelenato
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Due anni di reclusione e 600 euro di multa, senza la sospensione condizionale della pena. È la sentenza, pronunciata ieri, che condanna, per circonvenzione di incapace, Fanny C., la oss accusata di aver plagiato un anziano di Sant’Antonino di Susa per impossessarsi della sua casa. L’imputata si è sempre dichiarata innocente, respingendo con fermezza ogni addebito. «Ho sempre voluto bene al nonno – ha dichiarato – e ho cercato in ogni modo di prendermi cura di lui, mentre la sua famiglia è sempre stata assente. Anche i suoi tutori non si sono mai fatti vedere. Sono vittima di un grande equivoco e di un’ingiustizia».

Di prima mattina, per sostenere Fanny C., si sono presentati davanti al Palagiustizia alcuni suoi amici e colleghi, che hanno mostrato cartelli, che questa volta andavano oltre i messaggi di solidarietà esibiti in occasione delle scorse udienze. «Giustizia corrotta, giornalisti corrotti, giustizia venduta», alcune delle scritte mostrate durante il piccolo presidio.

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