L’ULTIMA NOTTE DI DRAGUT

Il pirata, la figlia del sultano e una profezia

La “short story” della BuendiaBooks dedicata al corsaro ottomano che faceva tremare il Mediterraneo

In libreria “L’ultima notte di Dragut” per i tipi BuendiaBooks

La definizione di racconto va decisamente stretta alle “fiaschette” della casa editrice BuendiaBooks: questi libretti a poco prezzo sono in realtà autentiche “short stories” della tradizione anglosassone, romanzi condensati in poche pagine. Ne è una dimostrazione
L’ultima notte di Dragut” (Buendia – Books, 3 euro), della neonata e misteriosa coppia di autori Nero&Milla. Dragut era il nome del corsaro ottomano che faceva tremare il Mediterraneo, che saccheggiava le coste cristiane e che molta morte e devastazione portò anche in Italia. Fatto prigioniero da Andrea Doria, tornò libero e riprese a  conquistare il mondo. Morì a 80 anni, un’età incredibile per un uomo del sedicesimo secolo. Una leggenda di cui Nero e Milla danno una nuova affascinante interpretazione. In questo avvincente mini romanzo storico, Dragut è chiamato a guidare la flotta del sultano contro l’isola di Malta, a sconfiggere i Cavalieri. E’ un piano ambizioso che nasce dalla mente di Mirimah Sultan, figlia di Solimano, dalla bellezza unica che le viene dai geni di sua madre, la mitica Roxelana, la schiava che divenne sultana. Ma nei preparativi di guerra, pochi sanno il segreto del pirata. E ancora meno sanno che Dragut e Mirimah vivono un amore segreto e disperato, di una passione avvelenata che non lascia scampo, come una rosa rossa. Lei per la sua visione di donna che non pare figlia del suo tempo, lui per l’appuntamento con il destino che la sinistra profezia di una vecchia indovina colloca a Malta. Tra intrighi, scene di guerra e di onore e citazioni di fonti storiche, una gran bella storia di pirati e dame come non si vedeva da tempo, qualcosa che porta a rammaricarsi che il libro finisca così presto.

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