registi film giornale generica
Spettacolo
TEMPO LIBERO

PIEMONTE FACTORY. I giovani registi per la rinascita del cinema

Presentato il progetto dedicato alla realizzazione di 8 cortometraggi ambientati in regione
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Guardare al futuro, nonostante tutto e nella speranza che presto le cose migliorino: nasce da queste premesse il progetto Piemonte Factory, concorso per giovani registi under 30 nato dalla volontà dell’associazione Piemonte Movie e da una rete ampia di partner in tutta la regione. Un progetto per certi versi decisivo per pensare in positivo in questo delicato momento: «Non avrei mai pensato di vivere un periodo così difficile», spiega Arrigo Tomelleri, presidente piemontese dell’Associazione degli esercenti cinematografici. «Ogni giorno sento notizie preoccupanti, la nostra è una rete di circa 140 sale che, soprattutto nelle piccole e medie città, rischia di sparire».

Da oltre 160 giorni, da lunedì 26 ottobre i cinema italiani sono chiusi per decreto: ma tante sale non hanno mai riaperto da febbraio dello scorso anno, dal primissimo lockdown che colpì per primi proprio i cinema: «Dopo 14 mesi di chiusura di molte delle nostre aziende, che sono tra l’altro quasi tutte in affitto, sono felice che ci sia questa iniziativa, spero sia il segnale di una nuova vita. C’è chi vuole gettare la spugna ma il cinema in sala non è morto: ogni giorno di ritardo nelle riaperture, però, aggrava le cose. Non si può riaprire da un giorno all’altro ma servono date chiare e percorsi certi. È un incubo che spera finisca presto».

Con tali premesse e tale responsabilità nasce quindi Piemonte Factory, estensione regionale del progetto che per tre anni è stato chiamato Torino Factory: tra tutti i partecipanti verranno selezionate otto troupe che dovranno girare un cortometraggio ciascuna in una delle otto provincie piemontesi. Gli otto lavori verranno presentati al prossimo Torino Film Festival e saranno proposti nelle sale della regione.

«Pensiamo sia giunto il momento di allargare un progetto che mette insieme la ricerca di nuovi talenti, la professionalità delle consolidate maestranze locali e la valorizzazione dei nostri territori», spiega Alessandro Gaido, presidente di Piemonte Movie e curatore del progetto. «Vogliamo scoprire nuovi talenti e dare poi l’opportunità a questa “squadra primavera” del cinema nostrano di valorizzare le bellissime location che offre tutto il nostro Piemonte. Tutti elementi, insomma, che fanno di Piemonte Factory un vivaio dal quale si potrà attingere nei prossimi anni per potenziare e far sviluppare il sistema cinema regionale».

Partner del progetto, oltre alle varie istituzioni locali, sono il Museo Nazionale del Cinema, il Torino Film Festival e la Film Commission Torino Piemonte: la prima fase è già avviata, fino al 7 giugno i giovani aspiranti filmmaker potranno candidarsi presentando un’opera a tema libero della durata massima di 3 minuti, ambientata per almeno l’80 per cento sul territorio piemontese. Poi in estate si svolgerà la residenza artistica per mettere in pratica l’idea e a novembre 2021, al Tff, la presentazione.

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo