(foto di repertorio)
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E’ successo a Moncalieri. Operazione dei carabinieri

Picchiati e costretti a spacciare per pagare la droga: 4 arresti a Moncalieri [VIDEO]

Raid punitivi, percosse e sequestri contro i clienti che non saldavano i “debiti”. Sgominata gang criminale
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Clienti picchiati, minacciati e sovente costretti a spacciare droga per ripagare i debiti contratti per l’acquisto della “roba”: scatta il blitz dell’Arma. In quattro, tutti ritenuti componenti di una banda criminale, finiscono in manette.

BLITZ DELL’ARMA A MONCALIERI
L’operazione è scattata all’alba di oggi, a Moncalieri, dove 30 carabinieri del comando provinciale di Torino, con il supporto dei loro colleghi del nucleo cinofili di Volpiano e del nucleo elicotteri di Volpiano, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino (su richiesta della locale Procura), nei confronti di 4 italiani ritenuti responsabili, a vario titolo, di sequestro di persona, rapina, estorsione, minaccia e lesioni aggravate e spaccio di sostanze stupefacenti.

SEQUESTRATO E CARICATO IN MACCHINA
L’indagine, condotta dai militari della compagnia di Moncalieri, trae origine dalla denuncia presentata, nel dicembre 2019, da un italiano di 32 anni, che era stato sequestrato e caricato a bordo di una macchina fuori da una discoteca dai suoi aguzzini, con la finalità di obbligarlo a lavorare per loro. Il giovane nell’occasione, era riuscito a liberarsi e a scappare, gettandosi dall’auto in corsa.

CLIENTI MOROSI COSTRETTI A SPACCIARE
La successiva attività d’intelligence condotta dai carabinieri ha consentito di acclarare come i quattro appartenenti al gruppo criminale, che gestivano una florida attività di spaccio di sostanze stupefacenti presso alcuni locali pubblici della provincia di Torino, costringessero i loro clienti morosi, in quanto in “ritardo” con i pagamenti della droga, a spacciare per loro al fine di ripianare i debiti contratti. In caso contrario la gang non esitava porre in essere raid punitivi con percosse e sequestri, impossessandosi talvolta anche dei loro beni personali, come auto e telefoni cellulari.

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