Piazza San Carlo subito dopo i terribili incidenti dello scorso 3 giugno
News
In corso accertamenti dei vigili del fuoco

PIAZZA SAN CARLO. L’ultima ipotesi sulle cause del panico: sostanze urticanti diffuse nell’aria?

I dubbi del procuratore Spataro: “Alcune persone hanno riferito di aver avuto difficoltà respiratorie”

“Le indagini delegate alla Digos della questura di Torino non hanno ancora consentito di individuare l’evento che ha determinato il panico della folla, mentre l’epicentro del cui iniziale e improvviso spostamento di massa è stato individuato nella zona della piazza San Carlo all’altezza dei numeri civici 195 e 197, a cui ne è seguito un altro più contenuto dopo circa 10 minuti”. Così il procuratore di Torino, Armando Spataro, in una nota sugli incidenti di piazza San Carlo.

ALCUNE PERSONE HANNO ACCUSATO DIFFICOLTA’ RESPIRATORIE
“Alcune delle persone sentite – ha proseguito il procuratore – hanno riferito di avere accusato difficoltà respiratorie equiparando la sintomatologia a quella causata dalla propagazione aerea di sostanze urticanti“. Al fine di vagliare la fondatezza di tale circostanza, ha aggiunto Spataro: “i vigili del fuoco di Torino sono stati incaricati di effettuare accertamenti relativi anche all’impianto di aerazione del parcheggio dislocato nel sottosuolo della piazza”. Inoltre, ha precisato ancora il procuratore: “è stata acquisita dalla Città di Torino, dalla questura, dalla prefettura, dalla polizia municipale di Torino, dal 118, dal consorzio Turismo Torino e Provincia la documentazione concernente l’evento del 3 giugno in piazza San Carlo, che è attualmente oggetto di analisi e valutazioni.

EVITARE NOTIZIE INESATTE O FANTASIOSE
“Considerata la delicatezza della vicenda e la rilevanza mediatica della stessa – ha sottolineato Spataro – le informazioni ostensibili che la riguardano continueranno a essere pubblicamente fornite da questa Procura della Repubblica attraverso l’emissione di comunicati stampa a firma del sottoscritto, anche al fine di scongiurare la propalazione di notizie inesatte, prive di riscontro o, addirittura, fantasiose”

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo