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VIA VEROLENGO

Per riaprire il teatro Isabella ballano ancora 70mila euro

Per ristrutturare il centro culturale ne servono almeno 150mila

Come ampiamente previsto la riapertura del teatro del centro culturale “Principessa Isabella”, di via Verolengo 212, non sarà cosa facile. L’incontro a Palazzo Civico, in un’apposita commissione comunale, tra l’assessore alla Cultura, Francesca Leon, e la circoscrizione Cinque ha aperto qualche margine di trattativa ma niente di più. Dei circa 150mila euro, necessari per garantire la sicurezza del teatro pubblico che oggi non risponde più alle nuove norme in materia di pubblico spettacolo, la Città si è dichiarata disponibile a farne saltare fuori 80mila. Provenienti da oneri di urbanizzazione e comunque utili per i primi lavori di ristrutturazione che serviranno a ottenere il certificato per la prevenzione da incendi. Ma il presidente della Cinque, Marco Novello, è stato molto chiaro. «Questi soldi – spiega Novello – non basteranno per aprire il teatro al pubblico spettacolo. Magari potremo, però, utilizzarlo per riunioni o assemblee. Comunque è ancora tutto da vedere».

Proprio per una questione di agibilità, dallo scorso settembre, le attività del teatro del centro culturale “Principessa Isabella” sono state sospese fino a data da destinarsi. Senza agibilità, ovviamente, non si può tenere aperto tutto il complesso. Anche se, al momento, solo la sala teatrale è stata interdetta al pubblico. Una mazzata per il polo di via Verolengo 212 che ha convinto il Tavolo culturale di Lucento ha organizzare una raccolta firme, per sensibilizzare la Città verso un problema di non facile soluzione. Le firme raccolte sono più di 1.200, e continuano a crescere, ma i problemi sono tanti. Ci sono le magagne nella controsoffittatura e nell’impianto antincendio. E poi c’è quell’impianto elettrico, vecchiotto, che avrebbe bisogno di qualche modifica. E con metà dei soldi disponibili nel cassetto non si potranno, certo, fare dei miracoli.

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